Cosa fare

Cosa si può fare per ridurre il bullismo, chi dovrebbe attivarsi, le tipologie di intervento, bullismo e diritto, cosa determina l'efficacia degli interventi.
 
 

C on triste regolarità la cronaca testimonia le drammatiche conseguenze che possono derivare dal bullismo e la necessità di valutare i comportamenti di prevaricazione non solamente in base alla percezione o all'intenzionalità di chi li agisce, ma soprattutto considerando le conseguenze per chi li subisce.

La scuola conferma la sua importante funzione educativa e di socializzazione, in particolare nella costruzione

Dall'Autore di questo portale, lo psicologo psicoterapeuta Oliviero Facchinetti, un manuale per genitori, insegnanti e ragazzi, frutto dell'esperienza decennale in interventi per la riduzione del bullismo, maturati sul campo con attività di ricerca, corsi di formazione per insegnanti e percorsi con le classi.

Il libro contiene consigli chiari e mirati su come procedere nella costruzione di progetti di prevenzione primaria, su come affrontare le situazioni a rischio e come gestire quelle in cui i problemi già si presentano con una certa gravità.

L'atteggiamento dei genitori influenza in modo significativo i comportamenti dei figli che agiscono prepotenza.

Molte volte, troppo spesso, i genitori di bambini e ragazzi che agiscono prepotenza tendono a giustificarli, a "proteggerli" da chiunque cerchi di renderli consapevoli delle conseguenze delle proprie azioni, costruendo un muro difensivo che impedisce ai figli di assumersi la responsabilità dei propri comportamenti. Nelle situazioni più compromesse tendono anche a criticare coloro che cercano di intervenire con efficacia per ridurre i comportamenti di prevaricazione e di violenza - siano essi insegnanti, genitori di altri alunni, psicologi, ecc.
Guida per genitori
Consigli per alunne e alunni Chi può attivarsi contro il bullismo

Perché fermare il Bullismo ? 


Dott. Oliviero FACCHINETTI - www.bullismo.it  - www.facchinetti.net 
  • affinchè i bambini, le bambine, i ragazzi e le ragazze imparino ad affrontare i conflitti sociali in modi produttivi e positivi per la crescita
  • per migliorare le condizioni di vita nella scuola negli ambienti di aggregazione
  • perchè il bullismo fa aumentare i conflitti sociali anzichè contribuire a ridurli
  • perchè chi subisce prepotenze in modo ripetuto e costante ne porta le conseguenze negative per anni e a volte per tutta la vita
  • perchè in una società "civile" le vittime vanno tutelate, sostenute e rafforzate nelle loro abilità relazionali
  • perchè il bullismo è terreno culturale e sociale favorente l'evoluzione di comportamenti devianti e delinquenziali  

CHI può ATTIVARSI contro il BULLISMO 


Dott. Oliviero FACCHINETTI - www.bullismo.it  -  www.facchinetti.net

Considerata l'importante funzione educativa e di socializzazione che la scuola nei suoi diversi gradi riveste, in particolare nella costruzione dell'autostima e nello sperimentare ed acquisire abilità sociali, diventa il luogo privilegiato per interventi a carattere preventivo e di promozione del benessere.

Non tutti gli episodi di bullismo avvengono nella scuola, ma la scuola è certamente l'ambiente dove più facilmente si possono contrastare e prevenire.

Tutti gli adulti di riferimento di bambini e ragazzi hanno la responsabilità di attivarsi, ognuno nel proprio ruolo e compito educativo. 

Cosa si può fare:

 

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Oliviero Facchinetti

Amministratore e Fondatore
psicologo psicoterapeuta
Trento +39 0461 924900
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Bulli! di O. Facchinetti

Una guida pratica per combattere le situazioni di bullismo. Frutto di una esperienza decennale di interventi con insegnanti, alunni, classi e genitori.

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