ja_mageia

Facebook
Seguici su

  • Narrow screen resolution
  • Wide screen resolution
  • Decrease font size
  • Default font size
  • Increase font size
Home Conoscere il Bullismo La diffusione delle prepotenze
Stampa

La diffusione delle prepotenze 


  Dott. Oliviero FACCHINETTI - www.bullismo.it  -  www.facchinetti.net 

Lo strumento 

E' un questionario atto a rilevare la frequenza dei principali comportamenti attraverso cui si manifestano le prepotenze, elaborato da Lavelli e Facchinetti (2001) per una ricerca condotta nel Comune di Trento (Lavelli, Facchinetti e Pancher, 2002, negli Atti del Convegno "Bullismo che fare?). Si compone di una sezione di autovalutazione con domande relative ai comportamenti agiti e subiti, ai luoghi, alle dinamiche gruppali, alle persone con cui bambini e ragazzi parlano, agli atteggiamenti verso i comportamenti prepotenti ed una di nomina dei pari.

Nel corso degli anni è stato utilizzato in alcune ricerche in scuole del Trentino, raccogliendo complessivamente più di 4500 questionari compilati da alunni di scuola primaria e secondaria di primo grado.

Alcuni dati

Da queste ricerche si deduce che in media un alunno ogni tre è coinvolto in modo continuativo nelle prepotenze: 38,8% alle elementari e 35,4% alle medie. Nelle scuole elementari il 29% degli alunni dichiara di subire prepotenze, contro il 20% alle medie.

Gli alunni che dichiarano di subire prepotenze con continuità manifestano un  minor grado di benessere scolastico rispetto a coloro che non subiscono; anche quanti dichiarano di agire prepotenza stanno meno bene degli altri, pur se, ovviamente, in misura minore rispetto a quanti subiscono.
I maschi sono coinvolti nel bullismo in misura nettamente maggiore  rispetto alle femmine, soprattutto per quanto attiene ai comportamenti di prepotenza agita e di prepotenza agita/subita; il subire prepotenze riguarda maschi e femmine in misura simile. Complessivamente risultano implicati nelle prepotenze il 43% dei maschi contro il 30% delle femmine.

Chi viene picchiato 2 volte su 3 subisce prepotenze da un solo compagno o compagna e 1 volta su 3 subisce in gruppo. Alle medie i maschi vengono picchiati in gruppo nel 41% dei casi, contro il 23% delle femmine.

Image 
Image

In recenti ricerche in scuole del Trentino Alto Adige e della Lombardia abbiamo riscontrato frequenze sostanzialmente simili a quelle qui riportate, con alcune oscillazioni più verso il basso che verso l'alto. I nostri dati supporterebbero quindi l'ipotesi che la diffusione del bullismo tra bambini e ragazzi non sia aumentata in questi ultimi anni, ma che sia di molto aumentata la percezione del fenomeno e, pur se in misura minore, la sua consapevolezza.

Bambini e ragazzi raccontano le prepotenze subite principalmente alla mamma e al papà, sia alle elementari che alle medie (pur se in percentuale diversa). Alle elementari dopo i genitori vengono gli insegnanti ed in misura minore i compagni; alle medie lo dicono di più ai compagni e molto meno agli insegnanti. Le femmine tendono a raccontare molto più dei maschi.

© Copyright - Documenti e testi non possono essere duplicati se non previo consenso scritto da parte dell' Autore.

11.05.2006 - agg. 15.03.2008


 

Ultimo aggiornamento Sabato 15 Marzo 2008 23:45
 

Oliviero Facchinetti - © 1997 - 2012

Questo portale non riceve alcun tipo di sovvenzione, a parte le donazioni dei lettori. Se l'avete trovato utile e volete esprimere la vostra gratitudine, potete liberamente contribuire al suo mantenimento. Grazie :-)
Si effettuano indagini (quantitative e qualitative) sulla diffusione del bullismo nelle scuole e si coordinano progetti di intervento.

Conferenze - video

Conoscere
il Bullismo
Le Cause
del Bullismo
Scuola e Famiglia
Mi presento

Il Forum

Il Forum

Guide Genitori

Le Guide Agili per Genitori

Login form



Si ricorda che l'iscrizione richiede un valido indirizzo e-mail. Se inesistente o con errori non è possibile completarla.
logo110.png
Oliviero FACCHINETTI
psicologo psicoterapeuta
Trento - 0461 924900
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

abitudini abusi adolescenti agire agosto alimentari altri alunne alunni amore anni approccio arriva atti attivarsi attivita attivo auguri autostima bambini benvenuti blog bugie bulli bullismo bullo cambiato casco casi cause cellulari cibo classe classi codice coinvolgimento come comportamento comunita condividere coniugi conoscere consigli contrastare contro convegno convenzione cosa cosè crescere cyberbullismo cyberbullying daphne delitti diffusione diritti diritto disagio disciplina discussione disturbi divorzio dopo download droga educante educatori elettronico emotivo emozioni essere facendo famiglia famiglie fanciullo febbraio fermare figli focu formativi formazione forme foruncoli fratelli fratellino frottole genitore genitori genitorialita gioco giuridici gradino gruppo guida ieri imparare incubi informativa inizia iniziare insegnanti internet interventi intervento intervista larticolo legge leggi libro limiti limportanza madre master media mesi messaggio mettersi michele minorenni mobbing mobile nella nemico nonni norme novita nuovi nuovo obama offerta oggi ottimismo padre paghetta parlare pedofili pedopornografia penale pensare perche percorsi persona piccoli pieghevole pornografia poster prepotenze presto prevenire prevenzione privilegiato problema professionali profili progetto proposito propri prostituzione proteggere pupe può qualcosa questi reagire recensione relazionale relazionali responsabilita ridurre riguarda rivalita rottura scalini scuola senza separarsi separazione serata sereno sesso sessuale sezione sfruttamento sito sostengono statuto stiamo storia studentesse studenti subire sullautismo supervisione telefoni televisione tipologia trento turri unico utilizzo vecchio vero viola violenza vittima vivere workshop