CHI può
ATTIVARSI contro il BULLISMO
Dott. Oliviero FACCHINETTI - www.bullismo.it -
www.facchinetti.net
Considerata l'importante funzione educativa e di
socializzazione
che la scuola nei suoi diversi
gradi riveste, in particolare nella
costruzione dell'autostima e nello sperimentare ed acquisire
abilità sociali, diventa il luogo privilegiato per
interventi a
carattere preventivo e di promozione del benessere.
Non tutti gli
episodi di bullismo avvengono nella scuola, ma la scuola è
certamente l'ambiente dove più facilmente si possono
contrastare
e prevenire.
Tutti
gli adulti di riferimento di bambini e ragazzi
hanno
la
responsabilità di attivarsi, ognuno nel proprio
ruolo e
compito
educativo.
Cosa si
può fare:
Dirigenti
scolastici
- stimolare e sostenere una politica scolastica
che favorisca il riconoscimento e la riduzione del bullismo
- valorizzare le iniziative
di singoli docenti o di gruppi di alunni interessati ad affrontare il
fenomeno
- attivare opportunità di ascolto rivolte ad
alunni e
genitori in cui sia possibile riferire di situazioni di disagio legate
al bullismo in un clima di comprensione e sicurezza
- attivare momenti di mediazione
dei conflitti che spesso insorgono tra famiglia e scuola
Insegnanti
- favorire un clima
di classe in cui si possa parlare delle prepotenze senza
timore di ripercussioni
- approcciare il fenomeno e gli episodi di cui si viene a
conoscenza privilegiando il più possibile la comprensione,
limitando il giudizio accusatorio, mantenendo comunque decisione e
fermezza nel fermare le prepotenze in atto
- aumentare il controllo
nei momenti ricreativi o di attività poco strutturate
- collaborare
con alunni e genitori per rendere
visibili le
situazioni di prepotenza e per ricercare soluzioni ai conflitti sociali
sottostanti
Personale
non docente
- considerare i propri compiti di sorveglianza come
educativamente importanti
- informare
i docenti ed il dirigente di eventuali momenti o luoghi in cui sono
assenti figure adulte che sorvegliano
- far conoscere con tempestività gli episodi di bullismo
che osservano o di cui vengono a conoscenza
- avvicinare
con sensibilità bambini o ragazzi che si isolano, sono
particolarmente tristi o si aggirano preoccupati nei cortili e nei
corridoi
Genitori
- ascoltare
i figli dando loro fiducia quando
raccontano
episodi sgradevoli, senza minimizzare o enfatizzare
- prestare attenzione ai loro rapidi cambiamenti
di umore o
di comportamento (che spesso sono segnali di disagio)
- parlare
apertamente con gli insegnanti, con i
dirigenti
scolastici, con gli altri genitori senza farsi bloccare dalla paura di
ripercussioni o "vendette"
- insegnare ai figli a difendersi
dalle
aggressioni ed a chiedere
aiuto
- aiutarli favorendo la loro socializzazione
con i
coetanei
- se vengono riferiti comportamenti di bullismo compiuti
dal proprio figlio/a, non
negare, ma cercare di capire cosa è successo ed
affrontare il problema
Alunni
- chi subisce
prepotenze
- cercare aiuto sia
nel momento in cui si verifica l'episodio, sia
successivamente, raccontando
ciò che è successo a qualche compagno o a qualche
adulto
(l'aiuto degli adulti permette di ottenere maggiori risultati)
-
chi mette in atto comportamenti di prepotenza
- provare ad immaginare di essere al posto della "vittima" dei
propri comportamenti e pensare che le persone veramente amate dai
compagni e realmente popolari non sono mai le persone prepotenti, ma
quelle disponibili, anche se spesso i compagni sembrano divertirsi di
fronte alle prepotenze
- chi sta a
guardare - aiutare chi subisce a trovare la forza
di chiedere aiuto a
qualche persona adulta di fiducia, oppure parlarne direttamente con gli
adulti; fingere
di non vedere o comportarsi come se si stesse assistendo ad uno
spettacolo divertente sono atteggiamenti che indirettamente alimentano
il bullismo.
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scritto da parte dell' Autore.
30.09.2000
Per approfondire: O. Facchinetti, Bulli! Guida operativa per genitori, insegnanti e ragazzi per prevenire e combattere il bullismo, Eurilink Editori , Roma 2007, pp. 176, Euro 13,00
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Ultimo aggiornamento Sabato 15 Marzo 2008 23:50 |