In collaborazione con ODFLab - UniTN : Formazione Bullismo e Cyberbullismo
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Genitorialita'

Guide Agili per Genitori, Crescere e imparare in famiglia

www.bullismo.it

Il primo sito italiano sul bullismo
Traduzione dalle Parent Easy Guide
(Per gentile concessione)

Guide Agili per Genitori

a cura di Oliviero Facchinetti - Psicologo psicoterapeuta

Crescere e imparare in famiglia

La famiglia costituisce per un bambino la prima e più importante fonte di apprendimento. I bambini imparano da come gli adulti si comportano tra di loro, da ciò che vedono, sentono e vivono fin dalla nascita. Essi hanno una predisposizione naturale ad imparare. Il periodo in cui i bambini crescono e imparano più velocemente di quanto lo faranno in tutta la loro vita è quello che va dalla nascita al compimento del quinto anno, e in particolare durante i primi tre anni di vita. E’ quindi facile intuire l’enorme opportunità che genitori, nonni o baby sitter, hanno di influenzare e plasmare l’apprendimento di un bambino molto prima che egli inizi la scuola.

Come impara un bambino?

 

Ci sono molti modi per imparare. I bambini imparano ad esempio osservando, ascoltando e in modo particolare “facendo”. Tutti i bambini attraversano vari stadi, ma all’interno di questi stadi ci sono ulteriori differenze tra un bambino e l’altro. Diverso è anche il tempo che un bambino impiega a passare da uno stadio all’altro.

I bambini crescono sani in un ambiente stimolante e nel quale si sentono amati e protetti.

Alcune aree di apprendimento fondamentali

Autostima

L’autostima è l’opinione che si ha di se stessi come persona. E’ un aspetto molto importante e strettamente legato all’apprendimento. Sentirsi amato, stimato e rispettato porta a star bene e ad essere sicuri di sé. Una volta acquisita questa sicurezza, i bambini possono affrontare nuove esperienze, esplorare il mondo, superare le difficoltà e confidare nelle proprie possibilità di successo.

Per aiutare tuo figlio ad acquisire autostima puoi:

  • Dimostrargli quanto lo ami e quanto è importante per te
  • Incoraggiarlo e aiutarlo a vivere nuove esperienze
  • Dimostrargli che ti piace stare con lui e dedicargli del tempo
  • Aiutarlo ad affrontare piccoli nuovi compiti e complimentarti con lui quando si impegna

Socializzazione

I bambini piccoli possono imparare che cosa sono i sentimenti e le relazioni con gli altri molto prima che siano in grado di mettere in pratica quanto hanno appreso.

Puoi aiutare tuo figlio:

  • A riconoscere i sentimenti esprimendoli con parole, ad esempio dicendo “Questa cosa mi fa arrabbiare, quest’altra mi rattrista, oppure mi rende felice, ecc…”
  • A capire gli stati d’animo spiegandogli come si sentono gli altri, ad esempio: “Se gridi mi fanno male le orecchie”
  • A imparare a relazionarsi con gli altri, dimostrandoti attenta ai sentimenti delle persone che ti stanno intorno.
  • Parlando con lui e raccontandogli quello che stai facendo e perchè
  • Facendo in modo che incominci ad aiutare in casa e ad avere un ruolo attivo nella vita della famiglia, ad esempio ritirando la posta nella buca delle lettere o dando da mangiare al cane
  • Non forzandolo a condividere con qualcuno le sue cose se non è ancora in grado di farlo. Lo farà verso i tre o quattro anni, se è più piccolo penserà solo che qualcuno gli stia rubando qualcosa

Multiculturalità

I bambini devono imparare che le differenze possono essere positive – ognuno di noi in qualche modo è diverso dagli altri.

Tuo figlio dovrà imparare da te ad apprezzare ciò che di bello e di diverso gli altri gli possono insegnare. La società italiana ha un bagaglio culturale ricco e variegato. Negli ultimi anni, in particolare nelle grandi città, si sono stabilite comunità provenienti da ogni parte del mondo. Il tuo atteggiamento verso le culture diverse avrà una grande influenza sul modo in cui tuo figlio si rapporterà con le persone che provengono da ambienti e educazioni differenti dalle sue.

  • Puoi stimolare il suo interesse e la sua comprensione verso le varie culture raccontandogli ad esempio la storia della vostra famiglia e dell’ambiente in cui è vissuta, sottolineando che ne sei orgogliosa.
  • Parlagli di alcune diversità che potrà incontrare e di come potrà imparare da esse.
  • Dagli la possibilità di fare esperienze fuori dalla famiglia magari a casa di qualche amico.
  • Offrigli l’occasione di assistere o prendere parte ad eventi culturali quali sagre, fiere, concerti dove possa anche ascoltare musica e mangiare cibi diversi.

Sviluppo fisico e salute

E’ nei primissimi anni che si pongono le basi per una vita sana. I neonati e i bambini piccoli sono molto attivi per natura e imparano attraverso le sensazioni corporee molto prima di incominciare a parlare.

  • Offri a tuo figlio molte occasioni per fare attività fisica – facendogli trascorrere ogni giorno un po’ di tempo all’aperto, se possibile. L’attività fisica lo aiuta a sviluppare forza e senso dell’equilibrio.
  • Incoraggialo a fare attività manuali – ritagliare, incollare e disegnare. Questo può significare a volte accettare che si sporchi mentre sperimenta nuovi giochi.
  • Assicurati che si riposi in modo adeguato e che mangi cibo sano.
  • Fallo vaccinare contro le malattie che potrebbero essere pericolose.
  • Insegnagli a fare attenzione per la strada o vicino all’acqua, ma ricorda che non è ancora in grado di proteggersi da solo. Ha bisogno della supervisione di un adulto.
  • Accertati che la tua casa (o la casa in cui lo porti) sia sicura per un bambino piccolo.

Comunicazione

La comunicazione è uno degli aspetti più importanti della nostra vita di tutti i giorni. Significa capire ciò che vediamo, sentiamo e leggiamo, ed essere in grado di trasmettere messaggi comprensibili a chi ci sta intorno. I bambini devono acquisire un vocabolario che li aiuti a pensare e ad apprendere.

  • Giocate con le parole - raccontagli delle storielle e cantate insieme canzoncine e filastrocche.
  • Spiegagli ciò che stai facendo e abitualo ad esprimere le sue opinioni.
  • Leggi o inventa per lui delle storie fin da quando è molto piccolo. Anche un neonato può trarre beneficio dall’ascoltare la tua voce.

Una delle cose più importanti che tu possa fare per tuo figlio è parlargli ed essere disponibile ad ascoltarlo quando è lui a parlare con te.

Creatività

La creatività è rappresentata dal modo speciale che ogni bambino ha di esprimere le sue idee, i pensieri e i sentimenti. I bambini piccoli sono curiosi di natura e pieni di idee. Non appena riescono a muoversi, vogliono esplorare, vedere e fare cose nuove.

Se accetti le sue idee e i suoi tentativi, lo aiuti a sperimentare, ad affrontare le sfide e ad aver coraggio.

  • Accompagnalo a vedere spettacoli per bambini – film, concerti, attività creative.
  • Insegnagli a cantare e a ballare, ad usare l’immaginazione e ad essere creativo.
  • Dagli delle scatole, dei vestiti, dei costumi con cui possa giocare a mascherarsi e travestirsi.
  • Incoraggialo a giocare con carta, pennelli, colori, plastilina.
  • Raccogli pezzettini di materiali diversi quali foglie, piume, carta, stoffa e fagli vedere ciò che si può creare mettendoli insieme.

Pensiero

Pensare implica guardare, ascoltare, domandare, fare tentativi e prendere decisioni. I bambini hanno bisogno di tempo e devono provare e riprovare più volte prima di riuscire in ciò che vogliono. A volte, se l’impresa è ardua e si scoraggiano, è necessario un piccolo aiuto da parte di un adulto.

Per aiutare tuo figlio puoi:

  • Spiegargli e motivargli ciò che stai facendo, ad esempio “la strada è lunga, perciò è meglio che prendiamo un autobus”, o “mi tolgo il maglione perché fa così caldo”.
  • Dargli degli oggetti vari da dividere e abbinare, ad esempio matite colorate, calzini, ecc.
  • Fare dei puzzle con lui
  • Proporgli dei giocattoli da assemblare o costruire.
  • Raccontargli barzellette e risolvere insieme degli indovinelli
  • Chiedere spesso il suo parere riguardo a qualche semplice argomento.

Conoscere l’ambiente che lo circonda

Ai bambini piace molto esplorare e giocare in mezzo alla natura – cortile, parco, spiaggia. Allo stesso modo sono interessati all’ambiente che li circonda e imparano a conoscere le costruzioni che vedono – case, negozi, scuole e strade. Se tu gli parli e lo rendi partecipe di ciò che fai, potrà imparare ad esempio a riciclare i rifiuti, eliminare le erbacce, tagliare il prato, dipingere la casa, ecc.

  • Lascia che tuo figlio giochi fuori casa. Questo significa giocare con la sabbia, con l’acqua, e inevitabilmente sporcarsi, ma è una tappa importante verso l’apprendimento e l’esplorazione del mondo esterno.
  • Parlagli degli alberi, del cielo, della luna, degli uccelli, dei pesci e degli animali.
  • Cercate insieme gli insetti che vivono nel prato – ma insegnagli a non toccarli.
  • Se c’è una casa in costruzione portalo ogni tanto a vedere i lavori che avanzano e spiegagli perché è necessario stare a distanza di sicurezza.
  • Fagli esplorare insieme a te posti nuovi, ad esempio provando un nuovo parco giochi o semplicemente passeggiando in un quartiere diverso dal vostro.

Tecnologia

Oggigiorno la tecnologia è ovunque intorno a noi e spesso rende la nostra vita più semplice e più comoda. Ogni giorno può esserci utile un paio di forbici, la caffettiera, la pompa della bicicletta, la lavatrice, l’automobile, il computer e tutto ciò in qualche modo è tecnologia. La tecnologia ci aiuta a risolvere alcuni piccoli o grandi problemi della vita quotidiana.

Per insegnare tuo figlio ad avvicinarsi alla tecnologia puoi:

  • Parlargli degli strumenti che utilizzi e dell’aiuto che da essi puoi trarre.
  • Illustrargli i diversi strumenti che abbiamo a disposizione per fare varie cose.
  • Assicurarti che maschi e femmine abbiano le stesse opportunità di usare vari strumenti siano essi un martello, un aspirapolvere o un computer.
  • Parlagli anche delle cose che si possono fare senza ricorrere alla tecnologia, ad esempio andare al supermercato senza usare l’auto.
  • Abitualo a pensare e a capire quale strumento può essergli utile in determinate occasioni. Ad esempio per spostare qualcosa di pesante da un posto all’altro.

Che cosa puoi fare con i bambini a seconda della loro età

Neonati (fino a sei mesi)

I neonati apprendono in modo attivo. Dalla nascita fino ai sei mesi dimostrano di imparare girando la testa verso un rumore o un movimento, spostando lo sguardo da un oggetto all’altro, agitando un piccolo sonaglio, cercando di raggiungere il piede con la mano quando sono sdraiati, sorridendo ad un viso o una voce familiare, emettendo suoni e cercando di portare alla bocca qualsiasi oggetto.

Tuo figlio ama stare con gli altri – guardare un viso, stringere il dito di qualcuno, toccare la tua mano o i tuoi capelli, ascoltare delle voci, essere preso in braccio.

Neonati (dai sei ai dodici mesi)

Tuo figlio sta diventando più forte e inizia a muoversi. Dai sei mesi in poi inizia a esplorare il mondo intorno a lui. A volte potrebbe dimostrare di aver paura a staccarsi o perdere di vista anche solo per un attimo le persone con le quali si sente al sicuro.

Verso la fine del primo anno giocherà allegramente con gli oggetti di casa quali piatti o bicchieri di carta, nastri di cotone, contenitori di plastica (attenzione: non dargli borse di plastica). A questa età ama giocare e circondarsi di oggetti semplici.

Uno o due anni

Sebbene ancora un po’ instabile sulle gambe, il bambino cerca di camminare e arrampicarsi ovunque. Le cadute sono inevitabili e i lividi e i bernoccoli saranno piuttosto frequenti. E’ molto importante per lui imparare a fare da solo e spesso la prima parola che pronuncerà sarà “no”. I genitori sono comunque il posto sicuro cui far ritorno quando ha bisogno di ritrovare sicurezza e conforto.

Sta ora iniziando ad usare le parole per dirti che cosa vuole. In questo periodo ha bisogno di spazio per correre ed esplorare, di oggetti grandi da prendere in mano e con cui giocare – palloni, grandi pezzi da assemblare e costruire, e gli piaceranno in modo particolare un cavallino su cui salire o giochi che può spingere e tirare.

Due o tre anni

Verso i due anni tuo figlio sembrerà avere una vitalità e una curiosità inesauribili. Gli piacerà molto stare con altri bambini e vorrà sempre più spesso provare a fare da solo. Potrà però arrabbiarsi e perdere la calma facilmente perché si sentirà frustrato se non riesce a fare ciò che vuole. Il linguaggio diventa più chiaro e comprensibile.

A due anni il bambino ama travestirsi, giocare con i cavalli a dondolo, apprezza le favole, le filastrocche e spesso cerca di scimmiottare i genitori. Non è ancora in grado di condividere con altri i suoi giochi, sarà quindi meglio nascondere i suoi giocattoli preferiti o averne più di uno se dovesse venirvi a trovare qualcuno con dei figli.

Tre o quattro anni

In questo periodo ama fare con altri bambini il gioco del “facciamo finta che…”. Imparare ad andare d’accordo con gli altri è molto importante per lo sviluppo del bambino ed è a questa età che inizia a condividere i giochi e a rispettare i turni. E’ anche il momento in cui pone un’infinità di domande.

Gli piacciono le canzoni, le favole e le filastrocche, ama disegnare, colorare, usare la plastilina, andare in altalena, giocare in cortile e soprattutto avere molto spazio per correre.

Quattro o cinque anni

Verso i quattro anni il bambino si muove agile e sicuro e vuole fare molta attività fisica. Esprime i suoi pensieri attraverso ciò che dice, disegna e fa. I “perché” sono molto frequenti. Inizia poco per volta a vedere le cose anche dal punto di vista di un altro.

A questa età gli piacciono le favole e le storie divertenti, usa i Lego, fa giochi di finzione, disegna e gioca con gli altri. Si diverte a sperimentare nuovi giochi in cortile o al parco giochi e inizia a risolvere semplici giochi al computer.

Che cosa possono fare i genitori

Il genitore è la persona che più di chiunque altro può sapere ciò che suo figlio ama fare e ciò che è in grado di fare.

  • I bambini crescono meglio in un ambiente interessante e stimolante e all’interno del quale si sentano amati e sicuri.
  • Fai in modo che tuo figlio cresca in un ambiente in cui può imparare, fare esperienze e parlare di ciò che sta vivendo. Insegnagli ad osservare, ascoltare, pensare e porre domande e lascia che faccia le esperienze che è in grado di fare.
  • Cerca di avere un atteggiamento positivo e incoraggialo a provare, controllando che sia sempre al sicuro.
  • Non sentirti in colpa e chiedi informazioni o consigli sia per tuo figlio che per te stessa. Ogni bambino è diverso e ogni momento della crescita comporta nuove sfide, potresti quindi avere bisogno in alcuni momenti di un aiuto o di un consiglio. In alcuni casi questo aiuto potrebbe arrivare dalla tua famiglia, altre volte potrebbe essere necessario rivolgersi all’esterno.
  • Concedi a tuo figlio molto tempo per giocare. E’ importante perché gli permette di imparare a risolvere i problemi, a migliorare le sue abilità provando e riprovando a modo suo e a sviluppare delle idee proprie secondo le sue capacità. Sebbene molti giocattoli siano divertenti e stimolanti, si può giocare anche senza spendere molto.

Ogni oggetto può diventare un giocattolo

  • All’aperto ci sono alberi su cui arrampicarsi, sabbia e acqua, cespugli per giocare a nascondino.
  • Molti oggetti che buttiamo possono darci lo spunto per costruire giocattoli. Degli scatoloni possono diventare automobili o treni, scatole della pasta o dei biscotti possono servire per giocare a vendere, vestiti consumati per travestirsi, vecchi cucchiai o vasetti per scavare nella sabbia.
  • Nel parco giochi ci sono altalene, scivoli e spazi per giocare a palla.
  • In spiaggia si può giocare con la sabbia, nuotare tra le onde o raccogliere pietre e conchiglie.
  • In alcune biblioteche ci sono libri, dischi, puzzle, giochi educativi e a volte spazi per giocare con altri bambini e imparare a stare insieme rispettando le regole.
  • Cerca di proporre a tuo figlio delle attività che lo aiutino a sviluppare le sue capacità fisiche, di pensiero, di comunicazione e di socializzazione.

Promemoria

  • La prima e la più importante forma di apprendimento avviene in famiglia
  • I bambini sono stimolati da un ambiente interessante e nel quale si sentono amati e al sicuro.
  • Tutti i bambini imparano naturalmente e seguendo un ritmo personale.
  • I bambini imparano di più se hanno delle attività interessanti da fare e persone disponibili ad aiutarli.
  • Per i bambini il gioco è un modo importante di imparare.
  • Incoraggia tuo figlio fin dalla tenera età a provare, a sperimentare nuove attività e ad accettare nuove sfide.
  • Lasciati guidare dagli interessi di tuo figlio, e lascia che sia lui a stabilire il ritmo.

GAG  - Guida Agile per Genitori n. 36

14.02.2007 - Traduzione a cura di: Daniela Bosio -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  (togliere le "xxx") per conto di: O. Facchinetti psicologo psicoterapeuta - Trento (Italy)da documento originale scritto da: Child and Youth  Health and Parenting SA © Copyright www.parenting.sa.gov.au - PEGS - Parenting Easy Guides   # 51
© copyright
1996
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