D al mese di novembre 2006 prosegue la grande attenzione dei media verso gli episodi di bullismo, in particolar modo quello elettronico. Avete l'impressione che qualcosa stia effettivamente cambiandorispetto al passato?

Ritengo sia positivo che finalmente si affronti questo problema, che per anni è stato fin troppo nascosto e sommerso. A volte però ho il timore che si rischi di affrontarlo solamente giudicando in modo negativo i prepotenti, come se etichettarne i comportamenti fosse di per sè risolutivo del problema.
Non sarebbe bene se, al di là delle buone intenzioni, si finisse con il ridurre il tutto all'equazione: bullo=cattivo, vittima=buono. Cosa ne pensate? Qual è la vostra esperienza?