CHI SONO

Psicologo psicoterapeuta, svolgo attività con adulti, coppie, giovani, adolescenti e bambini.

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IL MIO APROCCIO

Utilizzo un approccio di tipo globale e integrato ad orientamento dinamico funzionale.

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I MIEI INTERVENTI

Consulenza psicologica, psicodiagnosi, intervento breve, psicoterapia, formazione.

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Oliviero Facchinetti

Oliviero Facchinetti

Psicologo psicoterapeuta, svolgo attività di psicologia clinica e psicoterapia - psicologia scolastica - psicologia della salute e del benessere - formazione. 
Dal 1997 dirigo il portale www.bullismo.it
Studio: Trento, Via San Pio X 51

Contatto

COME RIDURRE il BULLISMO ?

Dott. Oliviero FACCHINETTI - www.bullismo.it - www.facchinetti.net

 La riduzione del bullismo

assicura ai nostri figli o alunni :
  • un ambiente sicuro in cui possano crescere imparando a fronteggiare e gestire la complessità e le difficoltà della vita,
  • un contesto educativo che li protegge da eventi traumatici perchè troppo difficili da affrontare per la loro età o per le caratteristiche di personalità di ognuno

Per ridurre il bullismo dobbiamo:

1) conoscerlo

  • sapere di cosa stiamo parlando
    • dare il giusto valore ai comportamenti prepotenti
  • conoscere la situazione ambientale di cui ci stiamo occupando
    • attraverso indagini per rilevarne la diffusione
    • portando allo scoperto le situazioni nascoste

2) creare un clima sicuro in cui si possa "raccontare"

  • stimolare e favorire lo sviluppo della cultura del "raccontare" in cui l'adulto aiuta i ragazzi a dire ciò che accade con chiarezza
  • sviluppare e mantenere un atteggiamento il meno punitivo e colpevolizzante possibile, in cui il bullismo diventa un problema da risolvere tutti insieme, in cui il gruppo e la classe diventano i soggetti principali del cambiamento

3) intervenire nei singoli episodi

  • di fronte ad un evidente episodio di prepotenza bisogna intervenire subito per fermare l'aggressione
  • successivamente cercare di capire cosa è successo e quali sono le cause
  • trovare le soluzioni per risolvere i conflitti che soggiacciono

4) supportare le vittime

  • spesso le vittime delle prepotenze sono alunni o alunne isolate, con pochi amici, a volte possono sembrare persone poco simpatiche: in ogni caso nelle situazioni di bullismo la vittima è la persona che ha più bisogno di aiuto immediato. Solo quando le prepotenze finiscono si possono far presenti alla vittima le sue difficoltà relazionali ed aiutarla a risolverle

5) aiutare i prepotenti

  • anche i bambini o i ragazzi/e che agiscono prepotenza sono persone da aiutare perchè utilizzano modalità inadeguate per affrontare i conflitti sociali o alcune difficoltà personali
  • "fermare" e "aiutare" possono sembrare due atteggiamenti contrastanti, ma la soluzione del bullismo richiede una loro conciliazione

 

... e se tutto ciò non bastasse .... o se si volesse intervenire con continuità e decisione con gli alunni coinvolti, la classe, i genitori, si possono attivare interventi maggiormente strutturati, quali ad esempio i "Percorsi emotivo-relazionali" (vedi anche "P.E.R. Classi")

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30.09.2000

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