PSICOLOGIA CLINICA

Attivita' di psicodiagnosi e consulenza psicologica con adulti, coppie, giovani, adolescenti e bambini.

Leggi tutto

PSICOTERAPIA

Attivita' di psicoterapia con adulti, coppie, giovani, adolescenti e bambini.

Leggi tutto

FORMAZIONE

Formazione e supervisione per insegnanti, educatori, psicologi ed operatori socio sanitari.

Leggi tutto

BULLISMO

Interventi rivolti a singoli, gruppi e classi per la riduzione del bullismo nell'infanzia e nell'adolescenza. Supporto e formazione a genitori, insegnanti ed educatori.

Leggi tutto

Incontro a TERZOLAS (TN) il 27 aprile : Una serata da Bulli
Toggle Bar
Psicologo psicoterapeuta

Psicologo psicoterapeuta

Libero professionista dal 1993, svolge attività di: psicologia clinica e psicoterapia con adulti, giovani, adolescenti e bambini - psicologia della salute e del benessere - formazione.    Dal 1997 dirige il portale www.bullismo.it

Contatto

COME RIDURRE il BULLISMO ?

Dott. Oliviero FACCHINETTI - www.bullismo.it - www.facchinetti.net

 La riduzione del bullismo

assicura ai nostri figli o alunni :
  • un ambiente sicuro in cui possano crescere imparando a fronteggiare e gestire la complessità e le difficoltà della vita,
  • un contesto educativo che li protegge da eventi traumatici perchè troppo difficili da affrontare per la loro età o per le caratteristiche di personalità di ognuno

Per ridurre il bullismo dobbiamo:

1) conoscerlo

  • sapere di cosa stiamo parlando
    • dare il giusto valore ai comportamenti prepotenti
  • conoscere la situazione ambientale di cui ci stiamo occupando
    • attraverso indagini per rilevarne la diffusione
    • portando allo scoperto le situazioni nascoste

2) creare un clima sicuro in cui si possa "raccontare"

  • stimolare e favorire lo sviluppo della cultura del "raccontare" in cui l'adulto aiuta i ragazzi a dire ciò che accade con chiarezza
  • sviluppare e mantenere un atteggiamento il meno punitivo e colpevolizzante possibile, in cui il bullismo diventa un problema da risolvere tutti insieme, in cui il gruppo e la classe diventano i soggetti principali del cambiamento

3) intervenire nei singoli episodi

  • di fronte ad un evidente episodio di prepotenza bisogna intervenire subito per fermare l'aggressione
  • successivamente cercare di capire cosa è successo e quali sono le cause
  • trovare le soluzioni per risolvere i conflitti che soggiacciono

4) supportare le vittime

  • spesso le vittime delle prepotenze sono alunni o alunne isolate, con pochi amici, a volte possono sembrare persone poco simpatiche: in ogni caso nelle situazioni di bullismo la vittima è la persona che ha più bisogno di aiuto immediato. Solo quando le prepotenze finiscono si possono far presenti alla vittima le sue difficoltà relazionali ed aiutarla a risolverle

5) aiutare i prepotenti

  • anche i bambini o i ragazzi/e che agiscono prepotenza sono persone da aiutare perchè utilizzano modalità inadeguate per affrontare i conflitti sociali o alcune difficoltà personali
  • "fermare" e "aiutare" possono sembrare due atteggiamenti contrastanti, ma la soluzione del bullismo richiede una loro conciliazione

 

... e se tutto ciò non bastasse .... o se si volesse intervenire con continuità e decisione con gli alunni coinvolti, la classe, i genitori, si possono attivare interventi maggiormente strutturati, quali ad esempio i "Percorsi emotivo-relazionali" (vedi anche "P.E.R. Classi")

© Copyright - Documenti e testi non possono essere duplicati se non previo consenso scritto da parte dell' Autore.

30.09.2000

odflab ico1

logo ats ico

ephedra

psb

il ponte