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Abusi sui minorenni
Avete dei dubbi su quale sia il confine tra disciplina e violenza sui bambini? Non vi siete mai preoccupati di poter far del male a vostro figlio? Avete dei sospetti che qualcun altro possa fare del male a dei bambini? Queste sono preoccupazioni che talvolta affliggono i genitori.
Nel corso della storia si sono viste molte vicende di abusi e maltrattamenti sui bambini e purtroppo questo è un problema che esiste tuttora. I continui studi sullo sviluppo umano hanno dimostrato sempre di più quanto la nostra vita di adulti sia influenzata da ciò che avviene nella nostra infanzia. Negli ultimi anni i media hanno riportato testimonianze di molti casi di abuso sui minorenni. Al giorno d'oggi si parla più liberamente di un tempo di abusi sui bambini, di abbandono di minorenni e di violenza fisica e sessuale, problemi che in epoche passate non venivano né riconosciuti né discussi. Nella società moderna neonati, bambini e ragazzi sono considerati "persone" che hanno il diritto di essere protette da adulti attenti e premurosi. Che cosa si intende per abuso sui minorenni?In senso lato, si parla di abuso su un minore quando un adulto fa del male ad un bambino. La legge italiana stabilisce che un minore è una persona al di sotto dei 18 anni.L'abuso su un minore può avvenire attraverso qualcuno che fa qualcosa di violento o qualcuno che non fa qualcosa per provvedere ad un bambino o proteggerlo. Ci sono quattro tipi di abuso sui minorenniViolenza fisicaAvviene quando un bambino è picchiato o ferito fisicamente. Può essere causata da pugni, botte, percosse, strattoni, morsi, bruciature o qualsiasi altra azione che provochi ferite sul corpo di un bambino. E' testimoniata da lividi, gonfiori, piaghe, ossa fratturate e in casi estremi morte.
La punizione fisica è abuso sui minorenni? E' una domanda ricorrente cui non è facile dare una risposta precisa. A volte la risposta è sì. In alcuni casi la punizione fisica può spingersi troppo avanti, oltrepassare il confine che delimita il suo essere "ragionevole" e "moderata" e provocare delle ferite sul corpo del bambino (che possono andare dalla piccola ammaccatura fino alla morte). Se stabiliamo che è illegale picchiare o ferire un adulto, e definiamo questa azione come aggressione, come può essere giusto fare la stessa cosa ad un bambino che è più piccolo e più vulnerabile? Sarebbe bene mettersi nei panni del proprio figlio e pensare a cosa si proverebbe. Per capirlo bisognerebbe chiedersi:
Violenza psicologicaAvviene quando un determinato comportamento, ripetuto abitualmente delladulto verso il bambino provoca in lui un senso di paura, vergogna, rabbia, solitudine o sfiducia.
Tale comportamento include:
Di fronte a questi comportamenti il bambino si sente non degno di essere amato, pensa di non valere nulla e perde autostima. Molto probabilmente avrà difficoltà ad instaurare rapporti positivi con altri bambini e con gli adulti. Violenza psicologica si ha anche quando un bambino subisce violenza fisica o sessuale.
Abbandono o trascuratezzaAvviene quando un genitore, per incapacità o per cattiva volontà, non provvede al proprio figlio in modo adeguato, negando così al bambino la possibilità di avere un normale sviluppo. Un bambino può essere abbandonato nei seguenti modi:
Abuso sessualeAvviene quando un bambino è coinvolto in attività sessuali. L'abuso sessuale include le proposte sessuali, l'esibizionismo, l'esposizione a materiale pornografico, il toccare in modo inopportuno parti private del corpo, la masturbazione, il sesso orale e la penetrazione dei genitali o delle aree anali con un oggetto, il pene o qualsiasi altra parte del corpo. L'abuso sessuale comprende anche lo sfruttamento sessuale a scopo commerciale di un bambino, il che può significare adescare un bambino per farlo partecipare ad attività sessuali o fotografarlo promettendogli in cambio del denaro o una qualsiasi altra forma di ricompensa.
Accade non di rado che una persona che abusa sessualmente di un partner adulto lo faccia anche con un bambino tra le mura di casa. L'abuso sessuale sui bambini include anche le carezze di natura sessuale che non devono però essere confuse con le normali carezze affettuose, che sono invece essenziali per una sana crescita e un sano sviluppo del bambino. Chi abusa dei minorenni?Sono persone che appartengono ai generi più svariati. Non c'è nessun elemento che li faccia apparire diversi da chiunque altro. Possono essere persone che, per il loro ruolo hanno facilità ad entrare in contatto con i bambini e godono della loro fiducia. Possono essere genitori, nonni, genitori adottivi o compagni di uno dei genitori, fratelli o sorelle maggiori, zii, zie, vicini di casa, insegnanti di scuola o di asilo, babysitter o animatori in organizzazioni di tipo sportivo o parrocchiale.
Gran parte delle persone che abusano dei bambini non ritengono di meritare questa accusa. Infatti molte di queste persone sostengono di aver agito per il bene del bambino stesso o semplicemente che il loro comportamento rappresentava uno strumento efficace per la crescita del bambino. I genitori, in particolare, spesso dicono che non intendevano far del male ai loro figli, che peraltro amano, e in seguito sono pieni di rimorsi e di sensi di colpa. Perché si abusa dei bambini?Le ragioni per cui si abusa dei bambini sono molte e le più svariate. Eccone alcune.
Ci sono molte persone che fanno del male ai bambini senza cercare deliberatamente di farlo ma non esiste mai una scusa valida per chi abusa di un bambino.
Quali possono essere gli effetti dell'abuso sui bambini?Uno degli aspetti più deleteri dell'abuso sui bambini è che solitamente viene effettuato da una persona che il bambino conosce e di cui ha fiducia. I bambini piccoli in particolar modo arrivano spesso a sopportare ogni sorta di trattamento da parte degli adulti, che sono così importanti nella loro vita e che essi ammirano e di cui si fidano. Il fattore determinante per la guarigione e la ripresa del bambino è che egli venga creduto se decide di parlare e che, qualora parli, l'abuso non continui. A volte capita che l'abuso venga reso noto solo per far pensare che la situazione sia cambiata e poter invece continuare se non viene aiutato il bambino si sente ancora più debole e indifeso e avrà sempre meno fiducia negli adulti.
I bambini che vivono in famiglie dove c'è violenza o continui litigi tra adulti soffrono del fatto di doverne essere testimoni o anche solo del fatto di sapere che questo avviene nella loro casa. Hanno paura e temono di essere in pericolo. In una tale situazione non solo avranno conseguenze psicologiche, ma potrebbero subire loro stessi violenze fisiche o farsi male qualora cercassero di intervenire per difendere uno dei due genitori. I bambini possono avere problemi di carattere psicologico anche solo vedendo che ad un loro genitore viene fatto del male o viene continuamente umiliato. Spesso i bambini si sentono responsabili di questa situazione. Secondo alcune ricerche non sembrano esserci effetti dannosi a lungo termine per un bambino che vive in una famiglia serena dove ci siano episodi occasionali di scoppi di ira o di schiaffi "leggeri". Il problema in questo caso sta nel fatto che gli adulti possono avere opinioni differenti su quanto possano essere leggeri e innocui questi schiaffi. Ciò che può essere "leggero" per un adulto può non esserlo per un bambino. Gli effetti di un abuso sessuale hanno probabilmente un impatto più devastante sulla maggior parte dei bambini, ma risulta difficile valutare il danno subito a causa di questa esperienza poiché ci sono molti fattori da prendere in considerazione. Normalmente accade in segreto e il bambino è minacciato affinché non parli con nessuno. Purtroppo spesso il bambino mantiene il silenzio. Si sa che i fattori che giocano un ruolo fondamentale sono:
Che cosa dice la legge?In Australia è in vigore una legge che protegge i bambini. La legge stabilisce che alcune persone, sulla base di fondati sospetti, hanno l'obbligo di denunciare presunti casi di abuso sui minorenni. Ciò include dottori, infermieri, dentisti, psicologi, agenti di polizia, ufficiali di sorveglianza, assistenti sociali, insegnanti, collaboratori famigliari e dipendenti di aziende che, per il tipo di servizio offerto, hanno a che fare con i bambini. Tutti gli altri membri della società hanno l'obbligo morale di denunciare eventuali sospetti.
[Integrazione a cura della redazione: Anche la legge italiana prevede la tutela dei minorenni di età. Per quanto riguarda l'obbligo di denuncia si faccia riferimento agli artt. 331 (Denuncia da parte di pubblici ufficiali e incaricati di un pubblico servizio) e 332 (Contenuto della denuncia) del codice di procedura penale. L'obbligo di denuncia riguarda gli abusi sessuali (rif. legge 15 febbraio 1996 n. 66) e tutti i reati preseguibili di ufficio, quali ad esempio: violenza sessuale (art. 609 bis e ter), abuso dei mezzi di correzione (art. 571), maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli (art. 572), violazione degli obblighi di assistenza familiare (art. 570 commi 1 e 2) , violenza privata (art. 610), minaccia grave (art. 612 comma 2), lesioni personali di un certo rilievo (art. 582) , sequestro di persona (art. 605) - codice penale.
Qualora vi siano indicatori di abuso sessuale o maltrattamento, in assenza di notizia di reato, è opportuna la segnalazione agli organi di protezione dell'infanzia, quali ad esempio il Servizio Sociale o la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni, allorché si possano ritenere segnali di grave disagio o notevole rischio educativo per il minorenne.] Cosa possono fare i genitori
Promemoria
(n.d.r. Per gli aspetti normativi, vedi: Codice Penale - Dei delitti contro la persona) GAG - Guida Agile per Genitori n. 27 30.11.2005 - Traduzione a cura di: Daniela Bosio - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (togliere le "xxx") per conto di: O. Facchinetti psicologo psicoterapeuta - Trento (Italy) - da documento originale scritto da: Child and Youth Health and Parenting SA © Copyright www.parenting.sa.gov.au - PEGS - Parenting Easy Guides # 62
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| Ultimo aggiornamento Sabato 31 Ottobre 2009 00:50 |