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primo sito
italiano sul bullismo
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Guide Agili
per Genitori
a
cura di Oliviero
Facchinetti - Psicologo psicoterapeuta
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Traduzione
dalle Parent Easy Guide
(Per gentile concessione) |
L’importanza del gruppo
Far
parte di un “gruppo” è uno degli aspetti
più
importanti della vita di un adolescente. In questo modo il ragazzo
impara ad affrontare il mondo e diventa a poco a poco sempre
più
indipendente. E’ quindi molto importante che i genitori si
rendano
conto di quanta importanza ha il gruppo nella vita del loro figlio.
Questi gruppi possono avere un’influenza molto positiva sulla
vita
di un adolescente, ma potrebbero anche influenzarlo in un modo non
proprio piacevole.
Spesso
gli adolescenti fanno fatica a farsi accettare e ad adeguarsi al
gruppo. E questo può creare difficoltà sia a loro
che
ai loro genitori.
Che
cosa può fare il “gruppo” per un
adolescente
Il
gruppo può:
- farlo sentire
accettato e stimato
- accrescere la sua sicurezza e
la sua autostima proprio
perché si sente accettato
- dargli la certezza di
essere capito da altre persone che
stanno vivendo le sue stesse esperienze
- essere
per lui un luogo sicuro in cui confrontare le sue
idee e i suoi valori
- fornirgli un valido aiuto
verso l’indipendenza
- dargli la possibilità di
imparare a rapportarsi
con l’altro sesso
- procurargli occasioni per
conoscere gente nuova
- far nascere vere amicizie
- insegnargli il valore del dare e del ricevere
- influenzarlo
nelle decisioni che riguardano la sua vita
I
genitori e il “gruppo”
Ecco
alcuni problemi che il gruppo può creare ai genitori:
- Molte ore al
telefono, anche dopo un intero giorno passato
insieme a scuola. Gli adolescenti hanno bisogno di molto tempo da
trascorrere con gli amici.
- Ore su Internet magari
con la porta della camera chiusa.
- La casa può
essere invasa dagli amici. Se
vengono a casa vostra significa però che stanno bene con voi
e al contempo potrete averli sotto controllo.
- Alcuni
loro amici potrebbero avere comportamenti che in
casa vostra non sono ammessi. Potrebbero ad esempio:
- Fumare, usare droghe, usare un linguaggio volgare o
tenere la musica a tutto volume
- Bere bibite
gelate dal frigorifero, o portare ogni sorta
di cibo in tutte le camere
- Convincere vostro
figlio a bere i liquori che tenete in
casa
- Chiedere di vedere dei film vietati
- Voler avere rapporti sessuali in casa
- Mettere
in disordine e poi andarsene.
Che
cosa possono fare i genitori
- Alcuni
genitori stabiliscono un limite al tempo che i loro
figli possono trascorrere al telefono. Tenendo in considerazione le
esigenze di vostro figlio, cercate di trovare la soluzione che
più si addice alla vostra famiglia.
- Se possiede
un cellulare sarà molto difficile
che possiate controllare quanto tempo passa al telefono con gli amici.
Potrete però stabilire ad esempio che debba essere spento in
determinate ore, durante i pasti, di notte, ecc.
- Avere
gli amici di vostro figlio in casa presenta
certamente dei vantaggi ma, specie se sono adolescenti, dovrete
stabilire alcune regole. Se saprete rendere il tutto divertente,
riuscirete addirittura a diminuire la loro volontà di
trasgredire. Ad esempio potrete dedicare delle zone ai non fumatori e
altre ai fumatori, magari fuori sul balcone o in cortile.
- In
alcuni casi potrebbe esserci la necessità di
fare dei cambiamenti nella suddivisione degli spazi e delle camere, in
modo che ci siano degli ambienti destinati a loro e altri per voi e gli
eventuali fratellini più piccoli. In questo modo loro
avranno la loro privacy e voi un po’ di
tranquillità.
- Tenete una scorta di cibo da
mettere a loro disposizione,
come pane, cereali, frutta, formaggio. Eventualmente dategli precise
indicazioni su che cosa è stato acquistato per i pasti di
casa e che cosa è destinato ai loro spuntini.
- Stabilite
con chiarezza quali film si possono vedere in
casa e quali sono vietati e spiegatene il motivo. Spesso gli
adolescenti hanno piacere di vedere qualche film horror con gli amici,
nel limite del possibile siate flessibili.
- Stabilite
delle “regole di famiglia”
per quanto riguarda l’uso del computer
- Se vi
rendete conto che alcuni amici cercano di convincerlo
a bere, imponete regole ben precise. Se lo ritenete opportuno mettete
gli alcolici sotto chiave.
- Parlate tra voi
genitori e con vostro figlio della
sessualità e di ciò che siete disposti a
permettere in casa vostra. Tenendo conto dell’età
di vostro figlio, del tipo di persone che frequenta, e coerentemente
con i vostri principi, dovrete affrontare il problema di dove potrebbe
andare se non gli fosse permesso stare in casa. (Ricordate che la legge
in Australia indica come età minima i 17 anni) [N.d.r.
Per conoscere la normativa italiana, potete consultare la GAG
"Parlare di
sesso con gli adolescenti" in cui si
possono trovare riferimenti alla legge n. 66 del 1996, in cui si tratta
anche la questione dell'età minima] .
Altri
possibili problemi
Potreste
non condividere la scelta fatta da vostro figlio riguardo al gruppo
di amici. A volte semplicemente perché non approvate il loro
comportamento, a volte perché intravedete rischi
più
seri, se sapete ad esempio che i componenti del gruppo fanno uso di
alcol o droga, o non vanno a scuola, o siete a conoscenza di furti o
atti di vandalismo. Questo creerebbe ad una situazione non facile
né
per voi né per vostro figlio, e sarebbe difficile trovare
una
soluzione se vostro figlio fosse determinato a continuare a
frequentare queste persone.
Che
cosa possono fare i genitori
Ricordate
che l’adolescente è particolarmente sensibile e
spesso anche
un po’ permaloso riguardo alla scelta dei suoi amici.
Criticare i
suoi amici vi farà certamente perdere un po’ della
vostra
influenza sulle sue scelte. Spesso invece di allontanarlo da queste
persone, otterrete l’effetto contrario.
Criticare
la scelta dei suoi amici è un po’ come attaccarlo
personalmente.
- Mantenete
aperto il dialogo. Siate disposti ad ascoltare.
Cercate di scoprire per quale motivo questi amici sono importanti per
lui.
- Accertatevi che le vostre preoccupazioni
riguardo ai suoi
amici siano reali. Anche se i suoi amici non vi piacciono, ricordate
che a volte è meglio non preoccuparsi troppo di aspetti
quali: il taglio di capelli, l’abbigliamento, gli orecchini o
i piercing e la musica che ascoltano.
- Se siete
invece convinti che le vostre preoccupazioni siano
fondate, parlatene con vostro figlio mettendo in discussione non tanto
i suoi amici quanto il loro comportamento.
- Aiutate
vostro figlio a sviluppare la capacità
di stabilire ciò che è giusto e ciò
che è sbagliato e incoraggiatelo a sostenere i suoi
principi. Discutete con lui sui modi per dire di no.
- Spiegate
a vostro figlio le vostre preoccupazioni e
chiedetegli come pensa di comportarsi nel caso dovesse essere forzato a
fare delle scelte pericolose.
- Parlategli delle
conseguenze che potrebbero derivare dai
comportamenti che vi stanno preoccupando. Analizzate insieme sia le
conseguenze immediate che quelle a lungo termine che potrebbero
condizionare il suo futuro, ad esempio se dovesse avere problemi con la
polizia.
- Per quanto possibile, offritegli delle
occasioni di
incontrare altri gruppi, ad esempio proponendogli uno sport o qualche
altra attività, ma non obbligatelo se dimostra di non essere
interessato.
- Incoraggiate la sua autostima
sottolineandogli le varie
possibilità che il futuro gli offre.
- Se un
ragazzo che può sembrarvi un po’
disadattato cerca di fare amicizia con vostro figlio, forse
è perché a casa vostra si trova bene e si sente
al sicuro. Se potete cercate di accettarlo e di offrirgli la vostra
comprensione, ma se il suo comportamento vi disturba seriamente,
parlatene con vostro figlio. E’ molto improbabile
però che possiate allontanarli se la loro amicizia
è davvero solida.
- Dimostrate a vostro figlio che
vi fidate di lui. Se
però lui tradisce la vostra fiducia chiedetegli di fare in
modo di riconquistarla. Gli errori devono servire ad imparare.
- Se vi rendete conto di non riuscire a cambiare una
situazione veramente difficile, rivolgetevi ad un esperto.
Promemoria
- Cercate di conoscere gli
amici di vostro figlio e fateli sentire ben accetti a casa vostra.
- Mantenete aperto il
dialogo. Ascoltate i suoi punti di vista e chiedete a lui di ascoltare
i vostri.
- Fategli
sapere che voi
sarete sempre lì ad aiutarlo e a sostenerlo qualsiasi cosa
accada.
- Ricordate
che
in un certo senso facciamo tutti parte di qualche gruppo. Sarebbe
difficile anche per un adulto, certamente più maturo e
più sicuro di un adolescente, andare contro i comportamenti
e le consuetudini del suo ambiente e della sua società. Non
potrebbe, ad esempio, andare a lavorare in costume da bagno.
GAG
- Guida Agile per Genitori n. 32
09.10.2006
-
Traduzione a cura di: Daniela
Bosio -
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"xxx") per conto di:
O.
Facchinetti
psicologo psicoterapeuta -
Trento
(Italy) - da documento originale scritto da:
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- PEGS
- Parenting Easy Guides # 42
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