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Il
primo sito
italiano sul bullismo
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Guide Agili
per Genitori
a
cura di Oliviero
Facchinetti - Psicologo psicoterapeuta
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Traduzione
dalle Parent Easy Guide
(Per gentile concessione) |
Mi leggi
una storia?
Le
storie possono
aiutare i
bambini a superare molte difficoltà che incontrano nella
loro vita. Il tempo
trascorso con vostro figlio a leggere delle storie rappresenta per lui
un’esperienza
dolce e intima e il ricordo di quei momenti lo accompagnerà
per tutta la vita. Sia
che le inventiate voi, sia che le leggiate dai libri, le storie sono
comunque
un bel modo per trasmettere a vostro figlio l’amore per la
lettura. I libri, e
i personaggi che in essi incontrerà, potranno diventare suoi
amici. Avrà
inoltre modo di imparare che nei libri si possono scoprire molte cose
importanti e utili. Molti di noi ricordano con piacere le storie che
hanno
letto e amato durante l’infanzia.
Perché
è importante leggere con i bambini?
- Leggere è una
cosa che
piace a molti di noi e che tutti
dovremmo poter fare. Ogni volta che usciamo ci capita di leggere
insegne,
segnali stradali – per non parlare di giornali, libri,
libretti di istruzioni
per elettrodomestici o apparecchi vari!
- Mostrando
ai nostri figli che leggiamo
molto, a cominciare
da lettere, biglietti, libri di ricette e giornali, trasmettiamo loro
un
messaggio positivo riguardo alla lettura.
- Il
linguaggio è il mezzo
con cui comunichiamo con gli
altri. Ci permette di capire noi stessi e di dare un senso al mondo in
cui
viviamo. La lettura è uno strumento molto importante per
imparare a comunicare
e a conoscere il mondo.
- I bambini che amano
leggere
diventeranno molto
probabilmente dei bravi studenti.
- La lettura può
diventare
per il bambino uno dei passatempi
preferiti che spesso lo accompagnerà per tutta la vita.
- Il
tempo passato a leggere insieme una
storia può essere un
momento davvero speciale sia per i genitori che per i bambini. Vivere
questo
momento come una parentesi allegra e rilassante non solo insegna al
bambino che
leggere è una cosa piacevole, ma può
altresì aiutare ad instaurare un buon
rapporto con il proprio figlio.
- Le storie possono
aiutare i bambini ad
affrontare i
problemi e le paure che incontrano nella vita di tutti i giorni.
Nota: Se non vi
piace leggere e avete difficoltà a
farlo, dovete comunque insegnare a vostro figlio che leggere
è importante.
Potete tenere dei libri in giro per la casa e potete dire a vostro
figlio che
vorreste aver avuto la possibilità di imparare ad amare la
lettura.
Quanto
possono aiutare i libri e le fiabe
- I libri
aiutano a sviluppare la
capacità di parlare e di
pensare.
- I bambini più piccoli
possono imparare a conoscere il mondo
attraverso i libri illustrati.
- Mostrare immagini
anche semplici e
insegnare il nome delle
cose rappresentate può aiutare un bambino anche molto
piccolo ad imparare ad
usare il nome corretto per ogni cosa.
- I bambini
possono imparare molto dai
libri: imparano a
riconoscere le forme, i colori, le dimensioni; imparano a conoscere le
cose che
li circondano e soprattutto imparano a conoscere le persone e il loro
modo di
vivere.
- Da una fiaba imparano anche a
conoscere i numeri e ad avere
una percezione dello spazio. Per esempio dalla fiaba “I tre
porcellini”
imparano che nella storia ci sono tre porcellini, un papà,
una mamma, e un
figlio; poi imparano anche a distinguere tra grande e piccolo, tra
dentro e
fuori. E tutto questo avviene senza nessun insegnamento ma
semplicemente mentre
si divertono a leggere.
- Le storie inoltre aiutano
i bambini a
sviluppare
l’immaginazione.
Le
storie possono aiutare i bambini a gestire i loro sentimenti
- Quando
leggete o raccontate una storia
in cui si parla di
sentimenti il bambino si abitua ad accettare i suoi sentimenti e a
capire quelli
degli altri. Impara a capire che non è solo e che altri
bambini possono avere i
suoi stessi sentimenti e le sue stesse sensazioni. Lo aiuta a capire
che quello
che lui prova è normale.
- Dal modo in cui reagisce
ai sentimenti
descritti nella
storia potrete inoltre imparare a capire quello che prova vostro
figlio. Per
esempio se dimostra di apprezzare in modo particolare un libro forse
è perché
questo ha un significato speciale per lui e lo aiuta ad affrontare i
suoi
sentimenti.
- Leggendo un libro a vostro figlio gli
potete dimostrare che
capite quello che prova. Per esempio se state leggendo una storia che
parla di
un altro bambino (o di un animale) che ha paura del buio, lui
imparerà che voi
capite che è normale aver paura del buio quando si
è molto piccoli.
- I libri possono aiutare ad
affrontare
le proprie paure. Un
libro che parla di qualche cosa di cui vostro figlio ha paura
può insegnargli
ad affrontare questa paura. Ascoltare e leggere più volte la
storia può aiutare
il bambino a vincere la sua paura. Questo è il genere di
libri che
probabilmente dovrete essere disposti a leggere più e
più volte se vostro
figlio ve lo chiederà.
I
libri aiutano ad acquisire sicurezza
- Conoscere la
propria collocazione nel
mondo aiuta a
costruire e a sviluppare la propria autostima e le proprie sicurezze.
Le storie
che riguardano la famiglia e che vengono raccontate dai genitori e dai
nonni
aiutano un bambino a sviluppare il suo senso di appartenenza (per
esempio
“Quando mamma era piccola”). Questo è
ancora più importante se provenite da un
luogo diverso da quello in cui vivete ora o da una famiglia separata.
- L’abitudine di leggere una
storia al momento della nanna
può aiutare vostro figlio ad aspettare con piacere il
momento di andare a
letto, di stare insieme, rilassarsi, e quindi essere pronto per dormire.
- I libri possono aiutare vostro figlio
ad evadere per un
attimo dagli stress e le pressioni cui è sottoposto
perché le storie catturano
la sua immaginazione e la trasportano in un mondo fantastico.
- Ancora più importante:
vostro figlio trarrà giovamento dal
fatto di passare del tempo con voi.
- Leggere e
raccontare storie a vostro
figlio può darvi
l’opportunità di passare un po’ di tempo
con lui e questo gli insegnerà ad
amare i libri ma gli farà anche capire che voi avete piacere
di stare con lui.
Molti bambini ricorderanno con piacere questi momenti per tutta la vita.
Consigli
per chi vuole raccontare una storia
- Sia leggendo
una favola da un libro,
sia inventando una
storia voi aiuterete i vostri figli in vari modi. Meglio ancora se
riuscirete a
fare entrambe le cose. Ci sono persone che non amano raccontare storie
inventate da loro, altre cui non piace leggere. Fate ciò che
ritenete più
soddisfacente per voi e vostro figlio.
- Potete
procurarvi dei libri illustrati
che non contengano
parole, in modo da poter inventare per vostro figlio una storia
prendendo
spunto dalle immagini.
- Lasciate che vostro figlio
vi guidi
attraverso la storia
(sia che la inventiate, sia che la leggiate) in modo che lui diventi
protagonista attivo – leggete più e più
volte i passaggi che dimostra di amare
in modo particolare, fermatevi quando ve lo chiede e saltate i pezzi
che non
gli piacciono.
- Lasciatevi guidare da vostro
figlio
riguardo a ciò che più
gli piace ma cercate di offrirgli una vasta gamma di libri e di storie
in modo
da dargli una scelta su cui spaziare.
- Sovente le
biblioteche comunali
offrono liste di libri
adatti alle varie età. Le biblioteche delle scuole, e a
volte anche delle
scuole materne, hanno una vasta offerta di libri. Se non siete mai
stati in una
biblioteca la prima volta potrà sembrarvi strano o
imbarazzante. Se potete
cercate di andarci in orario di lavoro in modo che non ci sia molta
gente e il
bibliotecario possa darvi una mano a consultare le offerte dei libri
per
bambini. In genere i bibliotecari sono felici di poter mostrare
ciò che la
libreria può offrire e sanno indicarvi che cosa
può piacere ad un bambino.
- Prendete in prestito
più di
un libro ogni volta che andate.
Se a vostro figlio ne piace uno in particolare e vuole che lo
rileggiate più
volte, potrete in seguito comprarlo per averlo sempre a disposizione.
- Prendete l’abitudine di
curiosare nelle librerie o nel
reparto libri dei supermercati. Spesso in mezzo alle offerte e le
edizioni
economiche si trovano dei libri molto belli.
- Ciò
che conta è
imparare ad amare la lettura. E per
insegnare al proprio figlio il piacere di acquistare un libro che sia
tutto suo
si può iniziare dai libri economici dei supermercati.
- Portate
vostro
figlio ad assistere a qualche rappresentazione teatrale per bambini,
dove possa
vedere messe in scena le storie che magari ha già letto o
che avete intenzione
di leggergli. Sarà in ogni caso un momento di divertimento.
- Regalate
ai vostri figli dei libri in
occasione del
compleanno, dell’onomastico, a Natale o semplicemente per
fargli un piacere. I
libri rappresentano dei doni importanti.
Quando
non sanno ancora parlare
- I bambini
molto piccoli amano il
calore della vostra
compagnia, e il suono e il ritmo della vostra voce, molto prima che
imparino a
capire e a pronunciare qualche parola.
- Potete
insegnare ai vostri figli ad
amare i libri fin da
molto piccoli mostrando loro delle immagini molto colorate e chiamando
per nome
gli oggetti rappresentati oppure cantando loro delle filastrocche in
qualche
modo legate a quelle figure. Ai bambini piace molto la vostra compagnia
e
impareranno a capire le parole che state dicendo molto prima di essere
in grado
di pronunciarle essi stessi. I migliori libri per i bambini
così piccoli sono
quelli con le pagine di cartone impermeabilizzato che non si rompono e
che
possono essere lavati.
Verso
i due o tre anni
- Prendete
l’abitudine di
leggere o raccontare una storia al
momento di andare a nanna.
- Le storie dovranno
essere semplici e
brevi poiché i bambini
a questa età hanno una capacità di attenzione
piuttosto limitata.
- A due o tre anni i bambini
amano libri
pieni di figure
colorate, filastrocche semplici e storie che parlano di cose che
conoscono
bene.
- Spesso i bambini molto piccoli
vogliono sentir rileggere la
stessa storia parecchie volte e questo è molto importante
per loro, per la loro
crescita e per il loro apprendimento.
- A due anni
i bambini possono
già incominciare a correggervi
se vi capita di saltare una parola o possono anticiparne qualche altra
in
storie che amano particolarmente e che ormai conoscono a memoria.
Nell’età
della scuola materna
- Lasciate che
a questa età
scelgano i libri o le storie che
vogliono.
- Potete divertirvi a mettere in scena
insieme a vostro
figlio le storie che leggete.
- Potete
incoraggiarli a disegnare
alcuni momenti delle
storie che leggete insieme.
- Chiedete a vostro
figlio di
raccontarvi una storia e
ascoltatelo attentamente. Dimostratevi interessati.
- Le
storie non devono ancora essere
troppo lunghe –
scegliete libri che potete iniziare e finire in una volta sola.
- Portate vostro figlio in biblioteca e
lasciate che sia lui
a scegliere alcuni libri tra quelli adatti alla sua età.
Probabilmente non gli
piaceranno tutti quelli che sceglierà ma di sicuro questo
gli insegnerà a usufruire
di una biblioteca. Chiedete al bibliotecario se potete anche noleggiare
dei
video.
- Lasciare che sia lui a scegliere i
libri da prendere in
prestito (o le storie che dovrete leggergli) lo aiuterà a
capire che ha una
parte attiva nella lettura. Incomincerà a guardare ai libri
come ad un qualche
cosa che può scegliere da solo.
Quando
inizia la scuola
- Fate in modo
che il momento della
lettura non diventi una
lezione – deve piuttosto essere un’occasione per
rilassarsi, divertirsi e stare
insieme.
- Non aspettatevi risultati immediati
quando vostro figlio
impara a leggere da solo. Ci vorrà del tempo prima che
impari a leggere così
bene da apprezzare veramente la storia che sta leggendo.
Avrà bisogno che voi
continuiate a leggergli delle storie ancora per molto tempo dopo che
avrà
imparato a leggere da solo – c’è qualche
cosa di speciale nel farsi leggere una
storia, e questo vale ad ogni età.
- Consentite a
vostro figlio di
scegliere i libri che vuole
leggere, anche se non condividete la sua scelta.
- Aiutatelo
a trovare libri che parlano
di cose che gli interessano
particolarmente, per esempio se ama i cani o le automobili o i
dinosauri,
cercate dei libri che trattano questi argomenti.
- I
bambini che iniziano a leggere hanno
bisogno di storie
con parole semplici affinché possano divertirsi e non
abbiano grosse
difficoltà. Potrebbero scoraggiarsi nel leggere un libro
troppo difficile.
- Ogni bambino è diverso. Un
bambino potrebbe non avere gli
stessi gusti o la stessa capacità di lettura di un coetaneo
o di un fratello o
sorella alla sua stessa età.
- Non preoccupatevi se
vostro figlio
crescendo continua a
leggere i fumetti – l’importante è che
legga. Non appena prenderà confidenza
con la lettura è probabile che decida di rivolgersi verso
altri generi.
- Spesso ai bambini, e per la
verità anche agli adulti, piace
di tanto in tanto rileggere i libri che più hanno amato,
anche quando sono in
grado di leggere storie molto più difficili. Questo
può accadere ad esempio
quando non stanno bene o sono infelici, perché il fatto di
rileggere una storia
che amano e che conoscono bene può aiutarli a ritrovare un
senso di sicurezza e
di benessere.
Che
libri scegliere
Ecco alcuni suggerimenti
che vi
potranno aiutare nella scelta dei libri per vostro figlio:
Cercate:
- libri in cui
a volte i ruoli
tradizionali si invertono - in
alcuni sarà il principe a salvare la principessa, in altri
sarà la principessa
a salvare il principe.
- libri che non diano per
scontato che
alcune categorie si
comportano per forza in un determinato modo, per esempio che
l’uomo non deve
sempre essere in cortile a lavare l’auto, la donna non sta
tutto il giorno in
cucina e chi esercita il potere non è necessariamente
“cattivo”.
- libri con un finale che sia coerente
con la vicenda
narrata. I bambini spesso preferiscono il finale che si erano aspettati
durante
la lettura della storia e potrebbero essere delusi da un finale a
sorpresa.
- libri che contengano un po’
di comicità, qualche
scioglilingua, descrizione di scherzi o di persone che si cacciano nei
guai –
ai bambini piace sentir raccontare storie di marachelle o di piccoli
guai.
- filastrocche e parole
“importanti” – verso
l’età della
scuola materna i bambini si divertono con le parole, apprezzano quindi
storie
che contengono parole strane e divertenti con cui giocare.
- racconti
di situazioni cui essi
aspirano o di cose che
desiderano, per esempio bambini che iniziano la scuola o che
festeggiano un
compleanno.
- storie che trattino argomenti che
loro
conoscono bene, ad
esempio storie di bambini della loro stessa età.
- libri
che parlino di
felicità ma anche di sentimenti quali
tristezza e rabbia, ad esempio un libro che abbia come argomento un
trasloco
potrebbe descrivere il senso di insicurezza e di paura del bambino ma
anche il
suo entusiasmo e il suo desiderio di vivere una nuova avventura.
- libri per bambini con un lieto fine.
- fiabe
e racconti popolari –
sono sopravvissuti nel tempo
proprio perchè sono importanti per i bambini. Di solito non
fanno troppa paura
proprio perché parlano di “tanto, tanto tempo
fa” e di “un posto lontano”. Spesso
affrontano problemi importanti, come la necessità di
cambiare casa, di
allontanarsi o di essere allontanati dalla famiglia, superare la morte
di
persone care, provare paure o insicurezze. Dopo un passaggio che
può fare paura
o turbare, fermatevi un attimo e lasciate che vostro figlio ne parli
con voi.
Non leggete la storia se lui vi fa capire che non gli piace. Lasciate
che sia
lui a guidarvi indicandovi le storie che vuole.
I bambini che
sono in
grado di
leggere da soli leggeranno di più se lascerete che siano
loro a scegliere
quello che desiderano, anche se non si tratta di “buona
letteratura”. Potrete
sempre essere voi a fornire loro questo tipo di lettura continuando a
leggere
loro delle storie anche quando cresceranno.
Che
cosa possono fare i genitori
- Cercate
di trovare il tempo di leggere qualche cosa a
vostro figlio ogni giorno, anche solo per pochi minuti.
- Se
avete più di un figlio potete leggere o raccontare
storie che piacciono a tutti e due, potrebbero essere storie che
riguardano la
famiglia o la vostra infanzia.
- Preparate
per ciascuno dei vostri figli un libro che
racconti la loro vita. In esso potete descrivere i luoghi in cui sono
stati, i
successi ottenuti e le varie tappe della loro vita. Includete ad
esempio
fotografie di occasioni speciali, un ciuffo di capelli della prima
volta che li
ha tagliati, riportate la prima parola che ha imparato a pronunciare,
un
ricordo del primo giorno di scuola.
- Parlate
con vostro figlio di ciò che leggete in modo
che possa capire che per voi leggere
è
importante.
- Andate
in biblioteca se vengono organizzati incontri di
lettura e di racconti di storie.
- Cercate
dei giochi e delle bambole che ricordino i
personaggi che vostro figlio ha incontrato nei suoi libri preferiti.
Questo lo
aiuterà a ricordarli e a provare a mettere in scena la
storia sentita.
- Quando
vostro figlio legge delle parole sulle insegne o
sulle etichette delle bottiglie dimostrategli che ne siete orgogliosi.
Promemoria
- I
libri possono
essere gli amici dei bambini e possono essere una piacevole compagnia
che li
accompagna per tutta la vita.
- Le storie
possono aiutare i bambini ad affrontare le difficoltà e le
paure.
- Leggere e
raccontare storie ai bambini può rappresentare una
meravigliosa opportunità di
contribuire alla loro formazione.
- Fate in modo
che
leggere rappresenti un momento piacevole nella vita di vostro figlio, e
se vi è
possibile fate in modo che questo avvenga ogni giorno.
- Dimostrate
a
vostro figlio che vi piace leggere e che per voi è
importante. Tenete libri in
giro per casa.
- Se non vi piace
leggere inventate delle storie per vostro figlio, raccontando di quando
eravate
piccoli o aiutandovi con libri illustrati.
- Chiedete
ai
nonni di raccontare storie di quando erano piccoli.
- Il
momento della
lettura rafforza il rapporto tra voi e vostro figlio e non deve mai
essere usato
come una punizione.
- Le storie
raccontate o lette da un libro possono diventare parte di un momento
davvero
speciale tra voi e vostro figlio, momento che lui ricorderà
per tutta la vita.
- L’amore per la
lettura è uno dei regali più belli e
più duraturi che possiate fare a vostro
figlio.
GAG
- Guida Agile per Genitori n. 29
02.05.2006
-
Traduzione a cura di: Daniela
Bosio -
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"xxx") per conto di:
O.
Facchinetti
psicologo psicoterapeuta -
Trento
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