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Il
primo sito
italiano sul bullismo
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Guide Agili
per Genitori
a
cura di Oliviero
Facchinetti - Psicologo psicoterapeuta
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Traduzione
dalle Parent Easy Guide
(Per gentile concessione) |
Vivere
con i bambini piccoli
Fra i due e tre anni di età il
mondo del bambino piccolo si
sviluppa molto rapidamente. Questo è infatti un periodo di
grandi
cambiamenti. L'apprendimento più importante per i bambini di
questa
età è quello di essere persone separate
e indipendenti.
Molte delle ansie e delle tensioni che molti genitori sperimentano con
i loro figli di due anni è dovuto al fatto che i
bambini stanno
lottando per imparare a sentirsi indipendenti. Allo stesso tempo loro
sono
ancora bambini in tantissime cose ed hanno bisogno di un grande
supporto
da parte dei genitori.
È
normale per i bambini di questa età:
- voler dire
"No"
- essere qualche volta ribelli e di cattivo
umore
- voler scegliere da soli in alcune situazioni
- avere molta difficoltà ad affrontare i
cambiamenti
- volersi sentire rassicurati e al
sicuro, ma allo
stesso tempo voler sperimentare
nuove forme di indipendenza.
Mentre
stanno
imparando a controllarsi da soli i bambini qualche volta
ripetono "No! No! No!" a se stessi mentre fanno qualche cosa di
proibito.
Non stanno disubbidendo intenzionalmente, stanno imparando cosa non
devono
fare, ma non l'hanno ancora acquisito bene.
Tutti questi comportamenti sono un modo di dire "Io sono una
persona
separata da te, io sono io!".
Cosa possono fare i genitori
I vostri figli hanno
bisogno che voi li aiutiate ad imparare ad essere
indipendenti e sentirsi bene con se stessi. Allo stesso tempo voi non
volete
che diventino selvaggi e non volete vivere una vita piena di
battaglie.
La vita dei bambini dai due ai tre anni è piena di
frustrazioni,
pertanto più i genitori riescono a renderla tranquilla e
scorrevole
meglio è per tutti.
Rendete la
vostra casa sicura e divertente
- Fate sì che
la vostra casa sia il
più possibile a prova di
bambino.
- Fate in modo di avere il minor numero
possibile di
regole. È meglio
mettere via le vostre cose preziose piuttosto che dover sempre impedire
al bambino di toccarle.
- Certe volte fate dei
cambiamenti interessanti, come
ad es. costruire una
pila di cuscini su cui arrampicarsi, un tunnel con scatole di cartone
per
potervi strisciare dentro, un angolino tipo casetta sotto il tavolo del
soggiorno, ecc.
- Accertatevi che vi siano luoghi e
spazi in cui vostro
figlio possa esplorare
e correre tutti i giorni.
- Se dovete portare i
bambini in auto da qualche parte
o devono aspettare
in una sala d'attesa, portate alcuni giocattoli con cui tenerli
occupati.
Imparare ad essere indipendente
- Inventate
giochi divertenti in cui il bambino
può esercitarsi a
dire "No", per es. "Il papà dorme nella vasca da
bagno?" "Il
gatto fa moo?"
- Non offrite al bambino la
possibilità di
scelta se in effetti questo
non è possibile. Ad esempio se dovete prendere un bambino
più
grande a scuola, non chiedete al bambino piccolo se vuole venire.
Dite
"Adesso stiamo andando a scuola in macchina".
- Se
c'è qualcosa che lui o lei non vuole
fare, cercate di farlo diventare
un gioco. Potete dire "Vediamo chi arriva per primo a fare il bagno", o
mettere alcune gocce di colorante alimentare nell'acqua, usare il
bagnoschiuma
oppure mettere una barchetta nel bagno per renderlo più
attraente.
- Distraete piuttosto che ordinare. Ad
esempio provate
a dire "Ti piacerebbe
sentire una storia adesso?" piuttosto che "Smettila!".
- Lasciategli
la possibilità di fare piccole
scelte, per es.
con il cibo e i vestiti. "Vuoi metterti la camicia blu o quella rossa
oggi?"
(Alcuni bambini piccoli per un certo periodo trovano molto difficile
fare
delle scelte e potrebbero aver bisogno che scegliate voi per
loro).
- Siate positivi. Ad esempio invece di dire
"Non
sbattere la porta " dite
"Lo so che sei capace di chiudere la porta lentamente, fammi vedere
come
fai". Poi fategli un complimento quando impara una nuova
abilità.
- Mandate messaggi chiari al vostro
bambino piccolo. Se
voi dite semplicemente
"No", potrebbe non capire bene cosa intendete dire. Ditegli
precisamente
con parole semplici cosa volete che faccia. Ad esempio: "Non girare le
manopole della TV, si romperanno". Procurategli qualcos'altro con cui
esercitarsi,
come una vecchia radio ecc.. (Potreste doverlo spostare fisicamente
lontano
dalla TV, o mettere il televisore in un posto fuori dalla sua portata).
- Se il bambino rifiuta di venire con voi e non
c'è tempo per usare
nessuno dei metodi sopra suggeriti, prendetelo in braccio e portatelo
via,
non minacciate di lasciarlo solo o abbandonarlo. Questo genere di
minacce
spaventano veramente molto i bambini piccoli.
- I
metodi di disciplina di allontanamento temporaneo
non sono adatti per
bambini sotto i tre anni perchè non capiscono che cosa
significhi.
L'allontanamento temporaneo può inoltre aumentare la paura
della
separazione. (Con allontanamento temporaneo si intende quando mettete
un
bambino da solo per breve periodo di tempo a pensare a cosa ha fatto di
sbagliato). Se è necessario, prendete con voi il vostro
bambino
piccolo per un momento.
Aiutare i bambini a conoscere i sentimenti
- Date un nome
ai sentimenti del vostro bambino o
bambina piccolo perché
così impara che i sentimenti sono qualcosa di cui si
può
parlare. Ad esempio potete dire: "Ti senti triste perché
papà
deve andare al lavoro".
- Separate i sentimenti dal
comportamento. Ad esempio
potete dire "Lo so
che sei scocciato, ma non devi picchiare. Quando sei arrabbiato puoi
parlarne
con me". Inizialmente il bambino non capirà tutte queste
cose, ma
questo è un apprendimento molto importante.
- Leggete
storie in cui si parla di bambini con diversi
tipi di sentimenti
- arrabbiato, felice, triste, impaurito, ecc.
- Iniziate
ad aiutare i bambini a comprendere la
differenza tra i loro sentimenti
(ed emozioni) e quelli delle altre persone. Ad esempio potete
dire
"Fai male a Jenny quando la picchi, puoi accarezzarla gentilmente e
farla
sentire meglio ". Ci vogliono molti anni per insegnare questa cosa ai
bambini,
ma si può incominciare presto.
Combattere le paure
Il mondo
può sembrare terribile a bambini di questa età,
perché ci sono un mucchio di cose che loro non capiscono
bene. Ad
es. non capiscono:
- Paura
dei tagli e delle ferite.
Mettete un cerotto sulle ferite
dolorose anche se non ce n'è veramente bisogno.
- Paura di cadere nel buco di scarico della
vasca. Fate fare a vostro
figlio il bagno in una vasca per bambini per un pò di tempo,
o almeno
non togliete il tappo mentre il bambino è ancora nella
vasca. Lasciategli
usare un vasino invece del water.
- Paura degli
incubi. Se ha un
incubo ditegli "E' solo un sogno "
e confortatelo.
- Paura dei mostri. Ditegli che
non ci sono mostri. Non cercate i
mostri sotto il letto, perché il bambino può
pensare che
voi credete veramente che ci sono in giro mostri da cercare.
- Paura della separazione. Fate
sì che il bambino abbia con
sè la sua copertina o il suo pupazzo quando ne ha bisogno.
Questi
oggetti aiutano i bambini ad affrontare le paure. Solitamente i bambini
ne hanno bisogno fino ai tre o quattro anni di età.
- Paura del buio. State con il
vostro bambino per rassicurarlo. Caso
mai usate una piccola lampada notturna. Qualche volta lasciatelo
dormire
nella stanza con il fratello o la sorella o con il genitore.
- Fate in modo che si senta capito,
e che voi non pensate che lui
è sciocco o infantile. Strutturate e mantenete delle
abitudini per
l'ora di andare a letto, quali ad es. lo stesso numero di baci della
buonanotte
o la stessa storia.
- Se le paure sono tali da
interferire realmente con la
vita del bambino
parlatene con un consulente esperto in bambini.
Nota Bene:
Non
è mai utile costringere i bambini ad affrontare le loro
paure. Solitamente se ne vanno da sole col tempo, dando al bambino
tanta
comprensione e tanto sostegno.
Promemoria
- Cercate
di evitare le battaglie.
- Ricordate che
il vostro bambino ha bisogno
di sperimentare la sua indipendenza
e lo fa contro di voi.
- Focalizzate le cose che
vi piacciono di
più del vostro bambino
piccolo e ditegliele spesso!
- Quando potete
prendetevi delle pause per
voi stessi. I bambini piccoli
sono molto eccitanti, ma anche faticosi.
GAG
- Guida Agile per Genitori n. 8
27.03.2000
-
Traduzione e adattamento a cura di :
Oliviero
Facchinetti
psicologo psicoterapeuta -
Trento
(Italy) - da documento originale scritto da:
Child and Youth
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