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Home Psicologia Adolescenza
Adolescenza
L'importanza del gruppo Stampa
www.bullismo.it
Il primo sito italiano sul bullismo
Guide Agili per Genitori
a cura di Oliviero Facchinetti - Psicologo psicoterapeuta
Traduzione dalle Parent Easy Guide
(Per gentile concessione)

L’importanza del gruppo

Far parte di un “gruppo” è uno degli aspetti più importanti della vita di un adolescente. In questo modo il ragazzo impara ad affrontare il mondo e diventa a poco a poco sempre più indipendente. E’ quindi molto importante che i genitori si rendano conto di quanta importanza ha il gruppo nella vita del loro figlio. Questi gruppi possono avere un’influenza molto positiva sulla vita di un adolescente, ma potrebbero anche influenzarlo in un modo non proprio piacevole.
Spesso gli adolescenti fanno fatica a farsi accettare e ad adeguarsi al gruppo. E questo può creare difficoltà sia a loro che ai loro genitori.


Che cosa può fare il “gruppo” per un adolescente

Il gruppo può:

  • farlo sentire accettato e stimato
  • accrescere la sua sicurezza e la sua autostima proprio perché si sente accettato
  • dargli la certezza di essere capito da altre persone che stanno vivendo le sue stesse esperienze
  • essere per lui un luogo sicuro in cui confrontare le sue idee e i suoi valori
  • fornirgli un valido aiuto verso l’indipendenza
  • dargli la possibilità di imparare a rapportarsi con l’altro sesso
  • procurargli occasioni per conoscere gente nuova
  • far nascere vere amicizie
  • insegnargli il valore del dare e del ricevere
  • influenzarlo nelle decisioni che riguardano la sua vita

I genitori e il “gruppo”

Ecco alcuni problemi che il gruppo può creare ai genitori:

  • Molte ore al telefono, anche dopo un intero giorno passato insieme a scuola. Gli adolescenti hanno bisogno di molto tempo da trascorrere con gli amici.
  • Ore su Internet magari con la porta della camera chiusa.
  • La casa può essere invasa dagli amici. Se vengono a casa vostra significa però che stanno bene con voi e al contempo potrete averli sotto controllo.
  • Alcuni loro amici potrebbero avere comportamenti che in casa vostra non sono ammessi. Potrebbero ad esempio:
    • Fumare, usare droghe, usare un linguaggio volgare o tenere la musica a tutto volume
    • Bere bibite gelate dal frigorifero, o portare ogni sorta di cibo in tutte le camere
    • Convincere vostro figlio a bere i liquori che tenete in casa
    • Chiedere di vedere dei film vietati
    • Voler avere rapporti sessuali in casa
    • Mettere in disordine e poi andarsene.

Che cosa possono fare i genitori

  • Alcuni genitori stabiliscono un limite al tempo che i loro figli possono trascorrere al telefono. Tenendo in considerazione le esigenze di vostro figlio, cercate di trovare la soluzione che più si addice alla vostra famiglia.
  • Se possiede un cellulare sarà molto difficile che possiate controllare quanto tempo passa al telefono con gli amici. Potrete però stabilire ad esempio che debba essere spento in determinate ore, durante i pasti, di notte, ecc.
  • Avere gli amici di vostro figlio in casa presenta certamente dei vantaggi ma, specie se sono adolescenti, dovrete stabilire alcune regole. Se saprete rendere il tutto divertente, riuscirete addirittura a diminuire la loro volontà di trasgredire. Ad esempio potrete dedicare delle zone ai non fumatori e altre ai fumatori, magari fuori sul balcone o in cortile.
  • In alcuni casi potrebbe esserci la necessità di fare dei cambiamenti nella suddivisione degli spazi e delle camere, in modo che ci siano degli ambienti destinati a loro e altri per voi e gli eventuali fratellini più piccoli. In questo modo loro avranno la loro privacy e voi un po’ di tranquillità.
  • Tenete una scorta di cibo da mettere a loro disposizione, come pane, cereali, frutta, formaggio. Eventualmente dategli precise indicazioni su che cosa è stato acquistato per i pasti di casa e che cosa è destinato ai loro spuntini.
  • Stabilite con chiarezza quali film si possono vedere in casa e quali sono vietati e spiegatene il motivo. Spesso gli adolescenti hanno piacere di vedere qualche film horror con gli amici, nel limite del possibile siate flessibili.
  • Stabilite delle “regole di famiglia” per quanto riguarda l’uso del computer
  • Se vi rendete conto che alcuni amici cercano di convincerlo a bere, imponete regole ben precise. Se lo ritenete opportuno mettete gli alcolici sotto chiave.
  • Parlate tra voi genitori e con vostro figlio della sessualità e di ciò che siete disposti a permettere in casa vostra. Tenendo conto dell’età di vostro figlio, del tipo di persone che frequenta, e coerentemente con i vostri principi, dovrete affrontare il problema di dove potrebbe andare se non gli fosse permesso stare in casa. (Ricordate che la legge in Australia indica come età minima i 17 anni) [N.d.r. Per conoscere la normativa italiana, potete consultare la GAG "Parlare di sesso con gli adolescenti" in cui si possono trovare riferimenti alla legge n. 66 del 1996, in cui si tratta anche la questione dell'età minima] .

Altri possibili problemi

Potreste non condividere la scelta fatta da vostro figlio riguardo al gruppo di amici. A volte semplicemente perché non approvate il loro comportamento, a volte perché intravedete rischi più seri, se sapete ad esempio che i componenti del gruppo fanno uso di alcol o droga, o non vanno a scuola, o siete a conoscenza di furti o atti di vandalismo. Questo creerebbe ad una situazione non facile né per voi né per vostro figlio, e sarebbe difficile trovare una soluzione se vostro figlio fosse determinato a continuare a frequentare queste persone.

Che cosa possono fare i genitori

Ricordate che l’adolescente è particolarmente sensibile e spesso anche un po’ permaloso riguardo alla scelta dei suoi amici. Criticare i suoi amici vi farà certamente perdere un po’ della vostra influenza sulle sue scelte. Spesso invece di allontanarlo da queste persone, otterrete l’effetto contrario.

Criticare la scelta dei suoi amici è un po’ come attaccarlo personalmente.

  • Mantenete aperto il dialogo. Siate disposti ad ascoltare. Cercate di scoprire per quale motivo questi amici sono importanti per lui.
  • Accertatevi che le vostre preoccupazioni riguardo ai suoi amici siano reali. Anche se i suoi amici non vi piacciono, ricordate che a volte è meglio non preoccuparsi troppo di aspetti quali: il taglio di capelli, l’abbigliamento, gli orecchini o i piercing e la musica che ascoltano.
  • Se siete invece convinti che le vostre preoccupazioni siano fondate, parlatene con vostro figlio mettendo in discussione non tanto i suoi amici quanto il loro comportamento.
  • Aiutate vostro figlio a sviluppare la capacità di stabilire ciò che è giusto e ciò che è sbagliato e incoraggiatelo a sostenere i suoi principi. Discutete con lui sui modi per dire di no.
  • Spiegate a vostro figlio le vostre preoccupazioni e chiedetegli come pensa di comportarsi nel caso dovesse essere forzato a fare delle scelte pericolose.
  • Parlategli delle conseguenze che potrebbero derivare dai comportamenti che vi stanno preoccupando. Analizzate insieme sia le conseguenze immediate che quelle a lungo termine che potrebbero condizionare il suo futuro, ad esempio se dovesse avere problemi con la polizia.
  • Per quanto possibile, offritegli delle occasioni di incontrare altri gruppi, ad esempio proponendogli uno sport o qualche altra attività, ma non obbligatelo se dimostra di non essere interessato.
  • Incoraggiate la sua autostima sottolineandogli le varie possibilità che il futuro gli offre.
  • Se un ragazzo che può sembrarvi un po’ disadattato cerca di fare amicizia con vostro figlio, forse è perché a casa vostra si trova bene e si sente al sicuro. Se potete cercate di accettarlo e di offrirgli la vostra comprensione, ma se il suo comportamento vi disturba seriamente, parlatene con vostro figlio. E’ molto improbabile però che possiate allontanarli se la loro amicizia è davvero solida.
  • Dimostrate a vostro figlio che vi fidate di lui. Se però lui tradisce la vostra fiducia chiedetegli di fare in modo di riconquistarla. Gli errori devono servire ad imparare.
  • Se vi rendete conto di non riuscire a cambiare una situazione veramente difficile, rivolgetevi ad un esperto.

Promemoria

  • Cercate di conoscere gli amici di vostro figlio e fateli sentire ben accetti a casa vostra.
  • Mantenete aperto il dialogo. Ascoltate i suoi punti di vista e chiedete a lui di ascoltare i vostri.
  • Fategli sapere che voi sarete sempre lì ad aiutarlo e a sostenerlo qualsiasi cosa accada.
  • Ricordate che in un certo senso facciamo tutti parte di qualche gruppo. Sarebbe difficile anche per un adulto, certamente più maturo e più sicuro di un adolescente, andare contro i comportamenti e le consuetudini del suo ambiente e della sua società. Non potrebbe, ad esempio, andare a lavorare in costume da bagno.

GAG  - Guida Agile per Genitori n. 32  

09.10.2006 - Traduzione a cura di: Daniela Bosio  -  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  (togliere le "xxx") per conto di: O. Facchinetti  psicologo psicoterapeuta - Trento (Italy) - da documento originale scritto da:   Child and Youth  Health and Parenting SA   © Copyright  www.parenting.sa.gov.au - PEGS - Parenting Easy Guides   # 42   

© copyright
1996-2012
Documenti e testi non possono essere duplicati o distribuiti se non previo consenso scritto da parte degli Autori.  Nel rispetto dei diritti d’autore, il presente materiale è a solo scopo di consultazione personale ed è assolutamente vietato qualsiasi scopo di lucro.   Non si assume alcun tipo di responsabilità per qualsiasi uso venga fatto del presente materiale.

Ultimo aggiornamento Sabato 13 Settembre 2008 23:13
 
Autostima Stampa
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Guide Agili per Genitori
a cura di Oliviero Facchinetti - Psicologo psicoterapeuta
Traduzione dalle Parent Easy Guide
(Per gentile concessione)

Autostima

Avere autostima significa star bene con se stessi, sentire di essere una persona che vale. Sebbene sia normale per ognuno di noi avere dei dubbi di tanto in tanto, è importante che un bambino stia bene con se stesso il più sovente possibile.
L’autostima gli permette di fare nuove esperienze senza troppa paura di sbagliare, di uscire e fare nuove amicizie, di affrontare i problemi che incontrerà sul suo cammino.
L’autostima crea le fondamenta sulle quali iniziare a costruire la propria vita.


Che cos’è l’autostima?

Avere autostima significa apprezzare e amare se stessi. Non si tratta di essere presuntuosi e spocchiosi, ma di credere in se stessi e nelle proprie capacità.

  • Autostima è l’opinione che si ha di se stessi, ed è la consapevolezza di essere in grado di fare bene determinate cose – in altre parole si tratta sia di essere che di fare.
  • Uno degli aspetti dell’autostima è ritenere che si ha un ruolo nel mondo al quale si appartiene – che si fa parte di una famiglia nella quale si conta. E’ conoscere le proprie radici ed avere fiducia nel proprio futuro. Questo può essere un problema per i bambini che provengono da altri Paesi e che hanno quindi perso i contatti con le proprie radici, ma anche per quei bambini che vivono in una famiglia separata, nel caso siano stati allontanati da una parte della famiglia e dalla sua storia.
  • L’autostima riguarda ciò che ci sta a cuore. Se voglio essere bravo in uno sport ma tutti mi dicono invece che ho talento a disegnare, la mia autostima non ne trarrà giovamento, perché verrò spronato a disegnare e non a fare sport. Se al contrario sarò incoraggiato e aiutato in ciò che mi piace fare, la mia autostima crescerà.

Perché è importante avere autostima?

  • In ogni cultura esiste un livello minimo di autostima richiesto dalla società o dalla famiglia in cui si vive.
  • L’autostima ci aiuta a credere che possiamo sviluppare le nostre capacità e dare il nostro contributo alla comunità.
  • La ricerca dimostra che chi ha poca autostima crede di non essere in grado di agire da solo e di non saper usare al meglio le sue capacità.
  • Spesso la mancanza di autostima provoca anche problemi di salute quali stress, disturbi cardiaci e la propensione ad un comportamento anti-sociale.

Per aiutare un bambino a sviluppare la propria autostima è importante iniziare fin dalla nascita a fornirgli delle buone basi ed evitare l’insorgere, in futuro, di conseguenze negative sulla sua salute. I bambini, a qualsiasi cultura appartengano, hanno bisogno di occupare un posto preciso nella propria famiglia e devono sapere che sono apprezzati per quella persona speciale che sono.

Diversità di cultura

E’ importante riconoscere che in alcune culture è considerato fondamentale sentirsi bene nel proprio gruppo o nella propria comunità, mentre non è ritenuto così importante star bene con se stessi come individui.

Spesso è considerato normale che i genitori non dimostrino di apprezzare troppo i successi dei figli per paura che questo li porti ad accontentarsi dei risultati ottenuti e a non sforzarsi per migliorare. A volte si tende a non lodare un bambino per evitare che diventi ‘presuntuoso’.

Avere autostima non significa rinunciare a questi valori, i quali possono invece coesistere con la fiducia nelle proprie capacità. I bambini che hanno fiducia in loro stessi spesso si impegnano più di quelli che sono insicuri.

Come si sviluppa l’autostima

Neonati

Il bambino molto piccolo non ha la percezione di sé come individuo, perciò non si può ancora parlare di autostima. Impara gradualmente a capire che è amato e che merita di essere amato perché qualcuno si prende cura di lui, accorre quando piange e ricambia i suoi sorrisi. Questo atteggiamento comunica al bambino: “ti vogliamo bene, per noi sei importante”.

Verso i primi passi

Quando il bambino cresce e si avvicina all’età dei primi passi non ha ancora una precisa percezione di sé. Ad esempio, se un bambino di un anno è in piedi e sta cercando di tirare una corda con le mani, probabilmente non muoverà anche i piedi. Questo perché non si rende ancora conto che sia le mani che i piedi appartengono a lui. Un bambino di questa età non capisce ancora che tutte le parti del suo corpo sono parte di lui. Ogni volta che acquisisce una certa abilità, questa accrescerà il suo bagaglio di conoscenze, la sua consapevolezza di essere capace a fare qualche cosa e la conoscenza di sé.

Quando dice “no” egli in effetti sta dicendo «sono un individuo, una persona e questo è molto importante per me. Posso dimostrarlo dicendo “no” anche se in realtà voglio il gelato che mi stai offrendo».

A questa età impara a conoscersi a mano a mano che capisce chi è, che cosa può fare e a quale mondo appartiene. Ha difficoltà a condividere qualunque cosa perché sta appena imparando a capire chi è e che cosa gli appartiene.

In questo periodo vede se stesso attraverso gli occhi dei suoi genitori. Se i suoi genitori lo considerano una persona speciale e degna di amore e glielo dicono spesso, egli svilupperà la sua autostima. Se al contrario il messaggio che gli trasmettono è quello di essere una seccatura, un peso, la sua autostima farà fatica a crescere.

Nell’età della scuola materna

Intorno ai tre anni di età il bambino ha imparato che le parti del suo corpo e la sua mente gli appartengono. Può trascorrere del tempo lontano dai genitori o dalle persone che si sono prese cura di lui finora perché ha acquisito un certo senso di sicurezza. La sua autostima si sviluppa su basi pressoché fisiche, guardando i suoi compagni, confrontando per esempio chi è più alto, più veloce, ecc.

Durante la scuola elementare

Accade a molti bambini di perdere fiducia in se stessi quando inizia la scuola. In una situazione completamente nuova devono rapportarsi con compagni che non conoscono e devono imparare molte regole nuove. L’autostima in questi anni dipende da come riescono ad affrontare la scuola, dai risultati ottenuti in uno sport, dall’aspetto fisico e dalla capacità di fare amicizia con gli altri. I principali fattori che possono compromettere la loro autostima in questo periodo sono: situazioni di stress in famiglia causate da genitori che non vanno d’accordo, problemi di rendimento a scuola o di difficoltà ad eseguire i compiti a casa, episodi di bullismo o mancanza di amici.

Adolescenti

L’autostima di un adolescente può essere influenzata dai grandi cambiamenti fisici e ormonali che avvengono in questo periodo, e ancor di più dall’aspetto esteriore e dall’opinione che essi hanno del loro aspetto.

I giovani che hanno degli ideali o delle mete da raggiungere spesso hanno una buona autostima, specie se vengono supportati e incoraggiati dalle loro famiglie.

Anche appartenere ad un gruppo di amici è molto importante per l’autostima di un adolescente. Questa è la ragione per cui gli adolescenti spesso passano tanto tempo al telefono e vogliono fare tutto quello che fanno i loro amici.

Che cosa possono fare i genitori

La maggior parte dei genitori ha a cuore il problema e si chiede spesso che cosa può fare per aiutare suo figlio ad acquisire fiducia in se stesso. Ecco alcuni consigli.

  • Dite a vostro figlio che lo amate e dimostrategli che siete contenti di come è.
  • Dimostrategli il vostro amore dedicandogli del tempo, ascoltando le sue opinioni e rendendovi disponibili ad aiutarlo a raggiungere i suoi traguardi, per esempio accompagnatelo a fare sport e guardatelo mentre si allena o fa delle gare.
  • Incoraggiatelo a fare nuove amicizie. Invitate a casa i suoi amici e cercate di conoscerli.
  • Seguitelo nei compiti a casa – dimostrate disponibilità, aiutatelo ma non sostituitevi a lui.
  • Se mostra particolari difficoltà in qualche materia, aiutatelo ad esercitarsi di più ma non fategli ripetere troppe volte le stesse cose se non ce la fa. I bambini devono potersi esercitare anche in ciò che riesce loro meglio per dimostrare che sono bravi.
  • Parlate con gli insegnanti. Un buon rapporto tra scuola e famiglia è molto importante.
  • Aiutate vostro figlio a coltivare qualsiasi hobby per il quale dimostri interesse.
  • Fatelo sentire parte della famiglia. Compatibilmente con l’età richiedete e aspettatevi un aiuto, quale ad esempio dar da mangiare al cane, apparecchiare il tavolo, lavare l’automobile, ecc. E’ importante che il suo compito non sia soltanto mettere in ordine le sue cose ma anche dare il suo contributo nella gestione della vita famigliare.
  • Lasciate che sia vostro figlio ad aiutarvi in qualche compito. Ad esempio gli adolescenti sono sovente più bravi di un adulto ad usare il computer o a programmare il video registratore.
  • Quando fate qualche gioco con vostro figlio, se è nell’età della scuola elementare, fate in modo che abbia la possibilità di vincere.
  • Coinvolgeteli nelle attività e nelle relazioni esterne della famiglia. Aiutateli a conoscere i parenti, parlategli delle famiglie di origine e della loro storia, cosicché sviluppi un senso di appartenenza.
  • Conservate piccoli ricordi dei successi da lui ottenuti e dei momenti più importanti della sua vita.
  • Fategli delle fotografie in modo che si renda conto dei suoi cambiamenti e della sua crescita e soprattutto del fatto che lo amate. Ai bambini e agli adolescenti piace sfogliare le foto e rivivere i momenti felici vissuti.
  • Adottate dei piccoli rituali e delle consuetudini piacevoli, quali leggere una storia prima di andare a dormire, usare un modo particolare di salutarlo o di fare le cose che sia caratteristico della vostra famiglia.
  • Festeggiate ogni successo e ogni raggiungimento di un traguardo.
  • Dimostrategli che avete fiducia in lui. Non cercate di risolvergli ogni problema. Aiutatelo piuttosto ad acquisire la capacità di risolvere i problemi e a capire che può farcela da solo.

Se il bambino ha dovuto subire molti cambiamenti – trasferimento da un altro Paese, separazione dei genitori, frequenti traslochi – fate in modo che possa rimanere in contatto con le sue radici il più possibile. Tenete un diario con delle fotografie dei luoghi in cui è stato. Parlategli della storia della sua famiglia. Se la famiglia è separata fate sì che possa mantenere i contatti con entrambe le parti. Lo stesso discorso vale per i bambini adottati. Gli adolescenti in particolar modo desiderano avere notizie sulla loro infanzia in questa fase della loro vita in cui cercano di scoprire chi sono.

I messaggi che possono contribuire a distruggere l’autostima in un bambino

  • Ignorarlo e non dimostrare interesse per lui.
  • Messaggi che indicano che non lo apprezzate, per esempio “ti voglio bene ma non mi piace come sei”.
  • Attribuirgli un’etichetta negativa, ad esempio “sei pigro, sei disordinato, sei timido”.
  • Fare paragoni specialmente con i fratelli o le sorelle. Potrebbe ritenere di non essere alla loro altezza.
  • Fargli intendere che la vita sarebbe migliore senza di lui. Ad esempio “se non fosse per i figli potremmo farci una bella vacanza” o addirittura “vorrei che non fossi nato”.
  • Minacciare di lasciarlo o di mandarlo via se non fa ciò che voi volete.
  • Sbuffare o lamentarvi se vuole parlare con voi o vi chiede qualche cosa, come se fosse uno sforzo per voi dedicargli del tempo.

Che cosa possono fare i genitori per un figlio adolescente

Spesso durante l’adolescenza i ragazzi, che sono sottoposti a grossi cambiamenti e si stanno preparando a diventare adulti, hanno un’autostima piuttosto debole.

  • I genitori possono aiutare un figlio adolescente dimostrando di apprezzarlo e incoraggiandolo. Se gli dite “come stai bene vestito così”, probabilmente vi dirà che non è vero, ma riceverà comunque il vostro messaggio di apprezzamento. Non fatevi scoraggiare dalle sue reazioni di apparente disinteresse. Per esempio “stai proprio bene con quel taglio di capelli”. “Lo dici solo perché sei mia madre. Il tuo giudizio non è obiettivo”. “Beh, sono tua madre e sono molto fiera di avere un figlio come te”.
  • Pretendete un piccolo aiuto in casa, anche se ciò significa per voi dover ogni volta spiegare che anche questo vuol dire far parte della famiglia. Vostro figlio capirà che la sua famiglia lo stima e ha bisogno del suo aiuto.
  • Cercate di dimostrare interesse per le cose che gli piacciono. Ad esempio provate ad ascoltare la sua musica preferita, informatevi sulle parole delle canzoni e sul loro significato, ma non criticatele.
  • Ascoltate le sue opinioni senza dover per forza ogni volta trovare una soluzione migliore della sua. Aiutatelo ad esporre le sue idee. Fategli sapere che non deve necessariamente avere le vostre stesse opinioni su tutto.
  • Qualche volta chiedetegli un aiuto o un consiglio. Mostrategli che non sempre avete le risposte ai vostri problemi.
  • A volte fate uno strappo alla regola o uscite dai vostri schemi per aiutarlo a raggiungere un obiettivo che per lui è di particolare importanza, anche se vi potrebbe sembrare inutile.
  • Interessatevi ai suoi compiti di scuola, ai suoi hobby, agli sport che pratica e fategli sapere che siete orgogliosi dei suoi successi.
  • Coinvolgetelo in tutto ciò che riguarda la famiglia. Fatelo partecipare a tutte le feste e le ricorrenze, anche se non si fermerà a lungo.
  • Quando commette degli errori dovuti all’inesperienza e alla volontà di mettersi alla prova, interpretateli come errori dai quali trarre insegnamento. Ditegli che sono proprio gli errori che ci aiutano ad imparare e a fare dei progressi.
  • Invitate i suoi amici a casa in modo da avere la possibilità di conoscerli.
  • Non mollate. Se gli adolescenti sono persone con le quali non è facile vivere, solitamente è perché sono loro i primi a non sentirsi bene con loro stessi. E’ proprio in questo momento che hanno bisogno di sapere che voi siete loro vicini.

Qualche consiglio speciale per i genitori

  • Anche la vostra autostima è importante. Un bravo genitore deve dimostrare ai propri figli che sta bene con se stesso.
  • Ritagliatevi del tempo per voi. Fate qualche cosa che vi dia soddisfazione o di cui siete orgogliosi. Fate un bel bagno rilassante se ne sentite il bisogno, uscite con gli amici, andate fuori a cena, leggete un libro, andate al cinema, fate una passeggiata, fate qualcosa che vi faccia stare bene.
  • Passate del tempo con amici che vi capiscano e che vi aiutino a stare bene.
  • Se avete un partner trascorrete del tempo insieme.
  • Se i vostri figli sono cresciuti, incominciate pensare a nuovi interessi da coltivare o a vecchi progetti che avevate abbandonato per questioni di tempo.

Promemoria

  • Avere autostima è molto importante per ognuno di noi.
  • I bambini piccoli imparano ad avere autostima attraverso ciò che si rendono conto di saper fare e attraverso l’opinione che i genitori hanno di loro.
  • Continui messaggi di critica e disapprovazione danneggiano seriamente l’autostima.
  • Dedicare ai propri figli del tempo, offrire loro sorrisi e abbracci, li aiuterà ad accrescere la loro autostima.
  • Se vostro figlio è un adolescente, continuate a dimostrargli stima e apprezzamento anche se dirà di non credervi. Questo tipo di messaggio è importante per lui.
  • L’autostima è una cosa che si impara e l’opinione che si ha di sé può cambiare.
  • Imparate a curare la vostra stessa autostima.

GAG  - Guida Agile per Genitori n. 30  

04.06.2006 - Traduzione a cura di: Daniela Bosio  -  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  (togliere le "xxx") per conto di: O. Facchinetti  psicologo psicoterapeuta - Trento (Italy) - da documento originale scritto da:   Child and Youth  Health and Parenting SA   © Copyright  www.parenting.sa.gov.au - PEGS - Parenting Easy Guides   # 28   

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Documenti e testi non possono essere duplicati o distribuiti se non previo consenso scritto da parte degli Autori.  Nel rispetto dei diritti d’autore, il presente materiale è a solo scopo di consultazione personale ed è assolutamente vietato qualsiasi scopo di lucro.   Non si assume alcun tipo di responsabilità per qualsiasi uso venga fatto del presente materiale.

Ultimo aggiornamento Sabato 13 Settembre 2008 23:55
 
Adolescenti e droga Stampa
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a cura di Oliviero Facchinetti - Psicologo psicoterapeuta
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(Per gentile concessione)

Adolescenti e droga

La droga è un problema che angoscia molto spesso i genitori con figli adolescenti. Sovente si pongono domande quali: Mio figlio fa uso di droghe? Come posso affrontare con lui l'argomento? Come mi devo comportare?

Viviamo in una società in cui si fa largo uso di droghe. Anche se si parla molto e ci si preoccupa delle droghe illegali, i danni maggiori e i rischi più elevati per i giovani derivano dall'uso delle droghe legali quali alcol, sigarette e medicinali. E' piuttosto frequente che i giovani vogliano fare nuove esperienze e testare i loro limiti, perciò non deve sorprendere che molti di loro vogliano ad un certo punto provare delle droghe illegali.

Per fortuna non tutti quelli che assumono una volta la droga ne faranno un uso regolare e solo pochi avranno problemi gravi.

Molti genitori si chiedono perché, nonostante tutte le brutte storie di droga riportate da giornali e TV, i giovani vogliano anche solo pensare di provare queste sostanze. In effetti molti giovani non lo fanno. Di tutti i giovani che hanno problemi nella vita, solo un esiguo numero si rivolge alla droga.

Si ritiene che, più tardi avviene il primo approccio o l'uso regolare di droga, meno probabilità si avranno che essa crei problemi seri. Anche se questo può in qualche modo rassicurare i genitori, è importante che essi siano ben informati sull'argomento e sappiano come comportarsi con i loro figli.


Perché gli adolescenti vogliono provare le droghe?

A volte i genitori pensano che un giovane desideri provare la droga solo se è depresso o se ha problemi in famiglia o a scuola. Conoscere le motivazioni più frequenti che possono indurre un adolescente a voler provare la droga può aiutare i genitori a comprendere le molte pressioni alle quali i loro figli sono sottoposti in questa delicata fase della loro vita.

Eccone alcune:

  • Motivazioni semplici, quali desiderio di divertirsi o fare qualche cosa di diverso;
  • Disponibilità - l'accesso alla droga spesso non è così difficile. Avviene solitamente attraverso compagni, amici o ragazzi più grandi;
  • Curiosità e desiderio di sperimentare - "Volevo vedere che cosa si prova";
  • Desiderio di essere accettati dal gruppo - "Molti miei amici lo fanno";
  • Ribellione - "Perché tu non lo approvi o me lo proibisci";
  • Depressione - "Volevo solo stare meglio";
  • Sicurezza e autostima - "Volevo sentirmi meglio con me stesso";
  • Rilassarsi o vincere lo stress, la noia o il dolore - "Tutti i miei problemi per un po' sono scomparsi";
  • Sperimentare una "sbornia" - perché piace la sensazione;
  • L'esempio che voi date - che tipo di comportamento proponete come modello? Se fate uso di una qualche droga non siate sorpresi se vostro figlio vi imita.

Spesso i ragazzi si basano su ciò che sentono dagli amici per sapere che cosa aspettarsi dall'uso della droga e sovente le informazioni che ne ottengono sono false o poco attendibili.

Come faccio a sapere se mio figlio si droga?

Questa è la domanda che più frequentemente i genitori si pongono. La risposta è che non esiste un modo facile e sicuro per saperlo. Perché l'effetto della droga potrebbe essersi esaurito prima che voi vediate vostro figlio o perché l'effetto stesso potrebbe non essere così evidente. Anche nel caso ci fosse un considerevole cambiamento di comportamento, ciò potrebbe essere causato da qualche altro motivo, per esempio un problema di salute.

Un genitore attento noterà di sicuro nel proprio figlio un seppur minimo improvviso cambiamento. Ciò potrebbe essere un segnale di qualche cosa che non va.
Questi cambiamenti potrebbero essere:

  • Un comportamento insolito o in qualche modo strano
  • Lunghi silenzi, broncio o irascibilità verso gli altri
  • Improvvisi sbalzi di umore
  • Insolita mancanza di collaborazione e scontrosità
  • Pochissima disponibilità a parlare e a stare in famiglia
  • Diminuzione del rendimento scolastico, svogliatezza o tendenza a marinare la scuola
  • Abbandono delle normali attività svolte regolarmente, per esempio uno sport
  • Cambio di amicizie - apparentemente inspiegabile e repentino passaggio ad un nuovo gruppo di amici
  • Cambiamenti nell'aspetto fisico, per esempio occhi arrossati, ecc.
  • Disturbi alimentari
  • Mancanza di energia, stanchezza persistente
  • Sparizione da casa di oggetti di valore o di denaro.

Non traete conclusioni affrettate! Cercate di pensare ai vari motivi che potrebbero aver causato un cambiamento nel comportamento di vostro figlio. Sarà un momento di crescita fisica particolarmente intenso, o saranno cambiamenti dovuti alla pubertà? Ha dei problemi a scuola o con gli amici? Ci sono particolari situazioni in famiglia che potrebbero preoccuparlo o comunque influenzare il suo comportamento? Ricordate che ci sono un'infinità di motivi oltre alla droga che potrebbero essere la causa di tali cambiamenti.

E' bene quindi affrontare il problema allo stesso modo in cui si affronterebbe qualsiasi altra situazione che potesse causare preoccupazioni per il benessere di un figlio in questa età. In tal modo non incorrerete nell'errore di trarre conclusioni affrettate che potrebbero essere sbagliate e potrebbero compromettere il rapporto con vostro figlio.

Come affrontare l'argomento

Per iniziare con vostro figlio il discorso sulla droga è necessario che tra di voi ci sia una certa confidenza. La reazione di vostro figlio dipenderà in larga parte dal modo in cui voi affronterete l'argomento.

  • Informatevi prima di tutto sull'argomento, in modo da sapere bene ciò di cui state parlando. Quali sono le informazioni più aggiornate sull'argomento? Quali sono le droghe più comuni e quali i loro effetti? Il Servizio di Informazione sulla Droga e l'Alcol fornisce opuscoli con informazioni sulle droghe più comuni.
  • Cercate soprattutto la comunicazione ed evitate il terzo grado. Un interrogatorio non vi darà certo delle risposte. Anche nel caso trovaste della droga nella camera di vostro figlio, potrebbe appartenere a qualcun altro. Non andate alla ricerca di droga - il prezzo da pagare a causa di una perdita di fiducia sarà di gran lunga maggiore dei vantaggi apportati da qualsiasi cosa troviate.
  • Cercate di affrontare la discussione in un momento in cui entrambi siete in uno stato d'animo favorevole. Trovare un momento di intimità. Potrebbe essere per esempio mentre siete in macchina da soli e lo state accompagnando da qualche parte, ma evitate la discussione se siete in ritardo o di corsa.
  • Dite qualche cosa che possa introdurre l'argomento in un modo semplice; per es. "Ultimamente non mi sembri più te stesso. Poi dirmi come ti senti?" La maggior parte dei ragazzi vi diranno quello che sta accadendo se lo chiederete al momento giusto, se non temeranno punizioni e se vi considerano un amico, una persona che li ama.
  • Cercate di rendergli facile confidarsi con voi. Cominciate parlando di qualcun altro che conoscete, in modo che vostro figlio si renda conto che siete disposti ad ascoltare e capire. Potreste dire per esempio: "Una mia amica mi ha raccontato che sua figlia fuma spinelli. E' molto preoccupata. Tu che cosa ne pensi?" (Allo stesso modo a volte gli adolescenti cercano di sondare il terreno parlando di un amico quando invece si tratta di loro stessi - fate attenzione a come reagite!)

Se sospettate o scoprite che vostro figlio si droga

  • Non agite impulsivamente! Prendete tempo, cercate di calmarvi se siete sconvolti e analizzate bene ciò che sta accadendo. Una reazione forte causata dalla paura è piuttosto frequente ma non aiuta di certo. Non umiliate vostro figlio e non sgridatelo. Il rischio è che una dura litigata non faccia altro che allontanarvi e rovinare il vostro rapporto.
  • Se sorprendete vostro figlio mentre fa uso di droga, lasciate sbollire gli effetti. Aspettate che vostro figlio ci dorma su e parlatene solo il giorno dopo. Arrabbiarsi sortirà il solo effetto di chiudere ogni via di comunicazione.
  • Cercate di analizzare ciò che sta accadendo nella vita di vostro figlio. Dategli la possibilità di fornire una sua spiegazione, per esempio "Vorremmo che ci dicessi come sono andate le cose".
  • Cercate di mantenere separati il comportamento e la persona. Anche se non approvate ciò che vostro figlio sta facendo, dovete comunque dimostrargli che lo amate e che tenete a lui.
  • E' importante che facciate capire a vostro figlio che siete preoccupati per la sua salute e che sospettate che stia usando della droga.
  • Anche se vostro figlio lo sa bene, ricordategli quali sono i valori in cui credete e quali sono le cose e i comportamenti ammessi nella vostra famiglia. Può essere un compito difficile e il risultato dipenderà dall'età di vostro figlio. Con un ragazzo più grande potreste dover scendere a patti con il fatto che vuole fare le sue scelte di vita. In ogni caso, se non volesse smettere con la droga, avete comunque il diritto di imporgli di non farne uso in casa. A volte i genitori pongono i figli di fronte alla scelta di smettere o di andarsene da casa. Se scegliete questa soluzione dovete essere sicuri che sia veramente ciò che volete. Assicuratevi però che vostro figlio non venga spinto in una situazione di vita ancora più rischiosa.
  • Cercate di scoprire quale tipo di droga sta usando e come la sta usando. Il modo migliore per farlo è chiederlo direttamente a vostro figlio. Discutetene con lui e chiedetegli quali pensa siano i benefici e le conseguenze derivanti dall'uso della droga. E' ben conscio di ciò che potrebbe accadere nella sua vita, per esempio per quanto riguarda i rapporti famigliari, o la sua istruzione, o ancora la possibilità di trovare un lavoro in futuro?
  • Se vostro figlio dovesse essere arrestato, dimostrategli tutta la vostra disponibilità a sostenerlo moralmente ma ricordategli che la responsabilità di quanto accaduto è sua. Lasciate che affronti le conseguenze derivanti dal suo comportamento, non sostituitevi a lui cercando di risolvergli i problemi. Spetterà a lui partecipare attivamente all'organizzazione della sua difesa fissando appuntamenti, organizzando incontri e sostenendone le spese.
  • Per un giovane accusato di possesso o di uso di droghe illegali il sistema giuridico Australiano prevede quella che viene chiamata la "Police Drug Diversion Iniziative". Essa fornisce quattro possibili soluzioni: il ragazzo può ricevere un ammonimento informale, oppure un ammonimento formale, può essere trattenuto in una "Casa di Recupero" o essere accusato e rinviato al Tribunale dei Minorenni.
  • Parlate con vostro figlio del fatto che la vostra fiducia è stata tradita. Domandategli che cosa pensa possa accadere d'ora in poi e chiedetegli di darvi una dimostrazione di potervi di nuovo fidare di lui.
  • La punizione non è quasi mai uno strumento utile a prevenire il problema della droga.
  • Ricordate che la droga non è il solo problema che può porre dei genitori di fronte a delle scelte difficili. Ci saranno molte occasioni in cui dovrete decidere quali sono i vostri diritti o le vostre necessità e quali sono invece i diritti o le necessità di vostro figlio.
  • Se vostro figlio (o un amico) perde i sensi e voi scoprite o sospettate che sia a causa di droga o alcol, chiamate subito lo 000 [n.d.r.: il 118] e chiedete che vi mandino un'ambulanza. Non perdete tempo.
  • Se siete preoccupati, non sapete che cosa fare o semplicemente volete essere informati su come comportarvi in caso doveste fronteggiare un'overdose, contattate l'Alcohol and Drug Information Service. [n.d.r.: i Servizi per le Tossicodipendenze]

Ricordate che sovente si fa uso di droga solo per provare qualche cosa di nuovo. Provare una droga non significa essere tossicodipendente. Nella maggior parte dei casi la dipendenza da droga si ha dopo un utilizzo prolungato e regolare di essa. Anche se alcuni possono raggiungere la dipendenza dalla droga in tempi più brevi di altri, non si può dire che usare droga per un breve periodo di tempo porti sicuramente alla dipendenza.

Che cosa possono fare i genitori

Ogni bambino ha bisogno di genitori attenti e presenti che lo aiutino a crescere sano in ogni fase e in ogni aspetto della vita. Essere un bravo genitore però non sarà una garanzia sufficiente ad impedire a vostro figlio di voler provare la droga. Gli adolescenti sono in un'età in cui vogliono fare delle scelte autonome, sia riguardo alla droga, sia riguardo molti altri temi. Fare uno sporadico uso di droga spesso fa parte dell'essere adolescente. Se scoprite che vostro figlio ha usato o sta usando una qualche droga illegale, non dovete colpevolizzarvi (a meno che il vostro stile di vita abbia in qualche modo influenzato il suo comportamento).

  • L'esempio che date con il vostro stile di vita e il vostro comportamento influenzeranno vostro figlio. Quando si parla di droga un genitore non può dire "impara da ciò che ti dico e non da ciò che faccio": non verrebbe ascoltato. Fate particolare attenzione al vostro uso di alcol, tabacco, medicine o altri tipi di droga.
  • Dedicate molto tempo a vostro figlio iniziando prima che sia nella fase dell'adolescenza - informatevi sulla sua vita, su quali sono i suoi amici, i suoi insegnanti, e soprattutto sui suoi interessi. Dimostrate che siete sinceramente interessati e non dei semplici ficcanaso.
  • Insegnatagli a comportarsi in modo responsabile. Cercate di abituarlo gradualmente a operare delle scelte e, quando queste risultano essere responsabili, dimostrate la vostra approvazione. Poco per volta dategli la possibilità di prendere delle decisioni che riguardano la sua vita.
  • Insegnategli il giusto equilibrio tra diritti e doveri in modo che capisca che avere dei diritti implica inevitabilmente avere delle responsabilità. Ad esempio chiedete a vostro figlio di dirvi dove va quando esce ma lasciategli la possibilità di proporre l'ora del rientro. Avrà così la possibilità di partecipare alla decisione ma avrà altresì l'obbligo di rispettarla.
  • All'avvicinarsi dell'adolescenza aiutate vostro figlio ad avere una vita interessante. Pensate a come trascorrete i fine settimana. Se passate il sabato e la domenica sdraiati su una poltrona a fumare, trasmetterete a vostro figlio il messaggio che questo è il modo giusto per trascorre il tempo libero! Se invece fate abitualmente programmi per il fine settimana, sarà naturale per lui pensare al weekend come ad un momento in cui si fanno attività piacevoli e interessanti.
  • Gli adolescenti che hanno più interessi saranno meno inclini ad usare la droga (anche se alcuni tipi di sport la incoraggiano. A volte può per esempio esserci l'abitudine di bere alla fine di una partita). Incoraggiatelo a fare sport, partecipate ai suoi interessi e accompagnatelo alle varie attività di gruppo che vengono organizzate e per le quali dimostra interesse.
  • Se un adolescente frequenta più di un gruppo di amici avrà sempre un'alternativa nel caso uno di questi gruppi incorresse nell'uso di droga. Incoraggiatelo ad avere molti amici e invitatene a volte alcuni a casa.
  • Aiutatelo ad accrescere la sua autostima. Ditegli e dimostrategli che lo amate e lo stimate. Fategli sapere che notate e apprezzate i suoi successi.
  • Mantenete il vostro rapporto aperto e onesto - siate disponibili. Ascoltate le idee e le opinioni di vostro figlio, anche se non le condividete. Cercate di non interromperlo quando parla e di non reagire in modo tale da bloccare la discussione. In questo modo non avrà paura quando dovrà dirvi cose che potreste non approvare ma che vorrà farvi sapere.
  • Non fingete di sapere tutto. Quando non sapete dare una risposta dite chiaramente: "non so, ma cercherò di informarmi".
  • A questa età, in cui comincia ad uscire da solo, potrebbe accadere che si trovi in difficoltà al momento di tornare a casa, perché magari ha perso i soldi, o ha bevuto un po' troppo o si trova in una situazione difficile. Prendete in considerazione queste eventualità in anticipo e lasciategli ad esempio un cellulare con carta prepagata oppure dategli il permesso di chiamare un taxi che poi provvederete voi a pagare una volta arrivato a casa. Se però questo dovesse accadere un po' troppo sovente, non si tratterebbe più di "emergenza" ma di abitudine e sarebbe bene trovare altre soluzioni.
  • Quando dimostra di comportarsi in modo responsabile, premiatelo ad esempio permettendogli di stare fuori un po' più a lungo o concedendogli un'uscita extra.
  • Crescendo gli adolescenti vorranno fare delle scelte autonome per quanto riguarda gli amici, i gruppi e le attività da seguire. Sarà comunque molto importante e di grande aiuto per loro avere il vostro sostegno e la vostra disponibilità, che potrete dimostrare ad esempio ospitando qualche volta i loro amici, condividendo i loro interessi e accompagnandoli a fare sport o altre attività.
  • Non abbiate timore a chiedere aiuto. Non dovete risolvere tutto da soli se siete in difficoltà o avete dei dubbi.

Se un ragazzo non va a scuola, se si annoia, se non ha un lavoro, né hobby, né interessi, sarà sicuramente più vulnerabile di fronte al problema della droga.

L'importanza del gruppo

  • L'influenza che può avere un "gruppo" è spesso inferiore a quanto si pensi e molti ragazzi decidono di usare droga senza essere forzati o influenzati. Infatti può accadere che essi scelgano degli amici proprio in base a come questi si comportano e a ciò che pensano riguardo a vari argomenti, inclusa la droga.
  • I giovani hanno bisogno di un valido motivo per cambiare gruppo di amici. La cosa migliore che potete fare è incoraggiarli a non perdere i contatti con i vecchi amici, in modo che possano avere sempre un'alternativa. Mantenere i rapporti con un altro gruppo che non fa uso di droga è uno dei modi migliori per riuscire a tenere a bada il desiderio di droga.
  • Se pensate che vostro figlio sia già in uno stato avanzato di dipendenza dalla droga e sentite che non siete in grado di cambiare la situazione, è importante che parliate con qualcuno competente in materia.

Nota: a volte un giovane con disturbi mentali fa uso di droga per cercare di affrontare e superare le sue difficoltà. Se, oltre alla droga, avete altri problemi, è molto importante che chiediate aiuto.


Promemoria

  • Bravi genitori sono quelli che sanno dialogare, che sanno ascoltare attentamente, che sono disponibili e che propongono delle scelte invece di dare ordini.
  • Quando decidete di parlate di droga con vostro figlio fate in modo di essere bene informati sull'argomento e cercate di scegliere il momento adatto.
  • Essere arrabbiati, dare giudizi e criticare non servirà a nulla, potrà anzi peggiorare le cose.
  • Siate disponibili a parlare onestamente delle droghe di cui voi fate uso, siano esse sigarette, medicine o altro.
  • Non reagite impulsivamente o in modo spropositato, potreste trarre conclusioni sbagliate.
  • Non abbiate paura a chiedere aiuto. Non dovete risolvere da soli un problema di droga.

GAG - Guida Agile per Genitori n. 28

27.01.2006 - Traduzione a cura di: Daniela Bosio - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. (togliere le "xxx") per conto di: O. Facchinetti psicologo psicoterapeuta - Trento (Italy) - da documento originale scritto da: Child and Youth Health and Parenting SA © Copyright www.parenting.sa.gov.au - PEGS - Parenting Easy Guides # 15

© copyright
1996-2012
Documenti e testi non possono essere duplicati o distribuiti se non previo consenso scritto da parte degli Autori.  Nel rispetto dei diritti d’autore, il presente materiale è a solo scopo di consultazione personale ed è assolutamente vietato qualsiasi scopo di lucro.   Non si assume alcun tipo di responsabilità per qualsiasi uso venga fatto del presente materiale.

Ultimo aggiornamento Giovedì 13 Agosto 2009 20:34
 
Adolescenti e cibo Stampa
www.bullismo.it
Il primo sito italiano sul bullismo
Guide Agili per Genitori
a cura di Oliviero Facchinetti - Psicologo psicoterapeuta
Traduzione dalle Parent Easy Guide
(Per gentile concessione)

Adolescenti e cibo

Le nostre abitudini alimentari odierne sono diverse da quelle della scorsa generazione per moltissimi motivi. I fast food, i take away e il mangiare fuori casa sono parte della cultura di questa generazione. I genitori spesso si preoccupano che i loro figli stiano mangiando abbastanza bene. Ci sono molte modificazioni durante l'adolescenza che possono causare cambiamenti nel comportamento alimentare. Questo è un periodo in cui l'adolescente aspira all'indipendenza, calcola dove introdursi nel mondo e 'saggia le acque' in casa. La scelta di amici, vestiti, video e attività di svago sono modi importanti perché l'adolescente senta che può 'aver parola' nella sua vita. Scegliere cosa e quanto mangiare è un altro modo.Non esistono soluzioni semplici per migliorare la dieta del tuo adolescente. Può essere molto difficile per i genitori degli adolescenti convincere i loro figli del beneficio di un'alimentazione più sana quando loro stanno competendo con i potenti messaggi della pubblicità sui cibi. La conoscenza dell'alimentazione 'normale' degli adolescenti può aiutare a mettersi l'animo in pace.

Cosa sta succedendo a mio figlio?

Qui ci sono alcuni cambiamenti che possono verificarsi negli adolescenti

Avere una crescita improvvisa

  • Gli adolescenti possono cominciare a mangiare un sacco se sperimentano uno scatto di crescita. La quantità di cibo che gli adolescenti (sia maschi che femmine) mangiano e di cui hanno bisogno ti potrà stupire. E' salutare e non troppo dispendioso per i giovani che si riempiano di tramezzini, cereali e frutta di stagione.
  • D'altra parte puoi notare che mangiano meno quando terminano la crescita. Anche questo fatto è normale e non significa necessariamente che stanno cercando di perdere peso.

Sentirsi autoconsapevoli

L'adolescenza è un periodo in cui l'aspetto personale diviene molto importante e in cui molti giovani vengono influenzati dal modo in cui i media dicono loro che dovrebbero apparire per avere successo. E' bene che sappiano accettare la naturale forma del loro corpo. Se tuo figlio non è magro, ma è sano e felice del suo corpo, non deve essere incoraggiato a perdere peso. Forti perdite di peso e la mania delle diete sono rischiose. Naturalmente, dovrebbe essere intrapresa qualche azione se è in sovrappeso e c'è qualche preoccupazione per la salute. La maniera in cui tu te ne occuperai potrà fare la differenza su come il giovane risponderà.

Focalizzarsi sulla salute e lo sport

  • Coloro che praticano sport o danza possono desiderare di cambiare la loro dieta per la forma fisica o l'aspetto. Tutto ciò va bene se è moderato, ma se diviene ossessivo o se riduce troppo il cibo, può diventare un problema. Questo può essere il momento giusto per discutere le tue preoccupazioni con persone che lavorano in questo campo come i nutrizionisti o i dietisti.
  • Gli adolescenti possono desiderare di cambiare certi cibi nella loro dieta per diminuire o prevenire l'acne. Ciò è assai comune particolarmente quando i loro compagni sono molto crudeli nel parlare dei foruncoli. Alcuni cibi sembrano causare la fuoriuscita dei foruncoli in alcune persone ma non esiste una 'dieta senza foruncoli'. Controllare cosa mangia nei momenti in cui compaiono i foruncoli può darci un'idea dei cibi che possono causarli. Ci sono comunque dei modi più efficaci per combattere l'acne (leggi la Guida Agile per Genitori "I foruncoli").

Mangiare fuori casa molto spesso

Gli adolescenti amano uscire con i loro amici ed è molto alla moda per la loro età mangiare cibi pronti. Ciò può significare che poi non vorranno cenare. Comportarsi così una o due volte alla settimana non è pericoloso.

Saltare i pasti

  • Qualche volta gli adolescenti considerano altre attività o stare con i loro amici molto più importanti che non mangiare. Può essere frustrante o irritante che tu abbia già preparato un pasto e tuo figlio ti dica che uscirà o non vuole mangiare. Avere regole chiare in casa che incoraggino il rispetto degli altri è importante - per esempio, farti sapere un'ora prima del pasto che non mangeranno.
  • Alcuni giovani evitano i pasti per perdere peso. Saltare i pasti ostacola il controllo del peso. Saltare la colazione non è una buona idea. Le ricerche mostrano che questo è il pasto più importante del giorno: aiuta ad avviare il tuo metabolismo, contiene delle sostanze nutritive importanti ed è fondamentale per la concentrazione a scuola o per lavorare la mattina. (La chiave per un controllo del peso salutare è combinare un esercizio regolare e una dieta bilanciata.)

Fare esperimenti con il cibo

  • Molti adolescenti iniziano a sperimentare nuovi modi per nutrirsi, come ad esempio diventare vegetariani. Essere vegetariani è eccellente, fintanto che si verificano i contenuti nutritivi dei cibi per essere sicuri di avere una dieta adeguata.
  • Mangiare solo frutta e verdura è 'completamente sbagliato'. E' molto importante per i giovani avere un apporto adeguato di ferro e calcio per fornire ai loro corpi le migliori fondamenta per il futuro. Ciò che loro mangiano adesso influenzerà la loro salute nella vita futura. Aiuta tuo figlio ad essere conscio di questo fatto e a pensare ai tipi di cibo che dovrebbe scegliere. Pianificare una dieta può significare cercare un aiuto professionale.

Desiderare l'indipendenza

  • Gli adolescenti sono ansiosi di sentire che hanno il controllo delle loro vite e diventano 'autonomi'. Questo è il momento di svincolarsi dalle regole familiari (anche se solo temporaneamente), fare le cose differentemente e non desiderare che venga detto loro cosa fare.
  • Spesso agiscono come se 'sapessero tutto' e se avessero una risposta, in genere diversa dalla tua (!), per ogni cosa. Ciò può rendere particolarmente difficile per loro che tu ritenga di dover avere qualche controllo su ciò che mangiano. Possono accettare delle informazioni ma non dei consigli da te.
  • I giovani oggi sono accerchiati dai media (TV, cinema, radio, stampa) che mandano messaggi sulla 'desiderabilità' della magrezza e di una pelle bella e pulita. Non è facile per gli adolescenti resistere a queste pressioni.
Gli adolescenti indulgono meno facilmente in diete pericolose o esercizio fisico se si sentono bene con se stessi.

Cosa possono fare i genitori

Costituire un buon esempio

  • Il modo in cui tu mangi e in cui stai attento al tuo corpo manda un potente messaggio a tuo figlio.
  • Gli adolescenti sono abili nel percepire l'abitudine del 'fai ciò che dico, non ciò che faccio'. Gioisci, ma veramente, di nutrirti in modo sano. Se non riesci a farlo, tenta con qualcos'altro.
  • Stabilisci delle regole familiari sui cibi 'giornalieri' e i cibi 'saltuari'.
  • Evita tu stesso la fissazione delle diete e non lamentarti del tuo corpo (o di quello degli altri) davanti e tuo figlio.
  • Fai la spesa a proposito e tieni nella tua credenza e in frigo cibi che siano sani.

Incoraggiare

  • Aiuta il tuo adolescente a vedere la crescita e i cambiamenti del corpo come una parte normale del diventare grandi. Aiutalo a star bene col fatto che ogni corpo matura a ritmo diverso. Incoraggialo ad accettare la sua forma e le sue misure.
  • Cerca di focalizzarti sulle qualità di tuo figlio piuttosto che su come appare. Ciò aiuterà a cacciare le pressioni della società sul fatto di apparire in una certa maniera.
  • Incoraggia un'attività fisica regolare, camminare o andare in bicicletta invece che essere sempre un passeggero.
  • Non arrabbiarti se tuo figlio non vuole fare le cose che solitamente amava, poiché questo è un periodo in cui molti gettano via gli interessi che avevano nella fanciullezza. Dagli un supporto nelle attività che sceglierà.

Rispettare le opinioni del proprio figlio

  • Rispetta che tuo figlio possa desiderare di mangiare diversamente dalla famiglia, a condizione che ciò sia ragionevole.
  • Cerca di accettare il fatto che lui può avere dei punti di vista molto forti e diversi dai tuoi. Che 'lasciar mangiare' diventi una 'guerra' non aiuta nessuno e danneggia soltanto la vostra relazione.

Procurare cibi salutari

  • Chiarisci che tu fornisci una gamma di cibi generalmente sani e nutrienti e che tuo figlio deciderà la quantità di cui necessita e cosa desidera mangiare.
  • Assicurati di dare una vasta scelta di cibi di tutti i raggruppamenti ossia (1) carboidrati (come pane, pasta, riso, cereali), (2) verdure e legumi, (3) frutta, (4) prodotti caseari (latte, yoghurt, formaggio) e (5) carne, pesce, pollame, uova, noci. La maggior parte della dieta dovrebbe consistere in carboidrati, frutta e vegetali.
  • Per crescere i figli hanno bisogno di fare spuntini. Fornisci loro i cibi delle categorie citate sopra come spuntino. In genere fare storie se tuo figlio mangia grandi quantità di cibi 'saltuari' meno sani non è utile e non lo farà smettere.

Dividersi la cucina

  • Dai ai giovani qualche responsabilità per i pasti della famiglia.
  • Esigi che sia i maschi che le femmine contribuiscano in qualche maniera alla preparazione del cibo. Incoraggiali ad avere un potere, anche se per una sola volta alla settimana, nel decidere, comperare e preparare un pasto di loro scelta per tutti. (Molti giovani hanno poca pratica nel cucinare e pochissime idee su come acquistare con saggezza quando lasciano la casa; perciò si affidano ai take-away.)
  • Aiuta tuo figlio a sviluppare queste abilità e ad avere sicurezza di sè.

Insegnare la sicurezza nel mangiare

Se desideri che tuo figlio faccia la cosa giusta, è importante che si impratichisca e che approvi i consigli sull'igiene relativa al cibo.

  • Lavare le mani dopo essere andati in bagno e prima di preparare o mangiare del cibo.
  • Lavare mani, coltelli e taglieri dopo aver preparato cibi non cotti.
  • Tenere puliti stracci da tavola e spugne.
  • Lavare la frutta cruda e la verdura prima di mangiarla.
  • Sgelare sempre i cibi in frigorifero . . . mai a temperatura ambiente.
  • Tutti i cibi di origine animale, incluse le uova, dovrebbero essere ben cotti.
  • Mangiare subito i cibi cotti. Quelli che non possono essere mangiati immediatamente dovrebbero essere tenuti al caldo (come minimo 60°C) o messi direttamente nel frigo.
  • Se si deve riscaldare il cibo, dovrebbe essere scaldato interamente (non intiepidito).
  • Non bere da una bottiglia, un cartone o una brocca che possano essere usati da altri. Non condividere coppe o cannucce.
  • Non tossire o starnutire vicino al cibo. Insegna ai bambini a coprirsi la bocca e il naso se non ne possono fare a meno.

Aiutare

  • Supporta i giovani per la fissazione della dieta ma controlla con loro se la loro dieta va incontro ai bisogni nutritivi comunemente accettati.
  • Impara tu stesso dell'altro su una corretta alimentazione da fonti affidabili - puoi informarti meglio parlando con un dietista o un nutrizionista.

Promemoria

  • Sii un buon esempio . . . non ti aspettare che tuo figlio faccia come dici se tu non lo stai facendo.
  • Aiuta tuo figlio a sviluppare delle sane attitudini verso il cibo in modo che sia una parte piacevole della vita.
  • Fornisci una grande varietà di alimenti in maniera rilassata . . . i giovani in genere ne mangeranno la quantità di cui hanno bisogno.
  • I ragazzi possono capire la differenza tra cibi 'giornalieri' e cibi 'saltuari'.
  • Addestra tuo figlio alle abilità basilari per pianificare, acquistare e preparare il cibo in modo che possa portarle con sè se dovesse lasciare la casa.
  • Scegliere cosa e quanto mangiare è un modo per un ragazzo per esercitare la sua indipendenza.
  • I messaggi dei media sulla forma del corpo pongono enormi difficoltà ai giovani.
  • I ragazzi hanno meno probabilità di indulgere in diete pericolose o esercizio eccessivo se stanno bene con se stessi.

Risorse

  • Il tuo 'Centro per i disturbi del comportamento alimentare'.
  • Per informazioni sull'alimentazione, contatta un dietologo o un nutrizionista presso un centro medico o un ospedale.
  • Per informazioni sulla sicurezza dei cibi, contatta un medico sanitario presso l'ufficio d'igiene.

Se sei preoccupato per i disturbi alimentari:

  • parlane col tuo medico di base
  • contatta il 'Centro per i disturbi del comportamento alimentare'
  • contatta uno psicologo del Servizio di Psicologia Clinica o del Consultorio.

Leggi anche le Guide Agili per Genitori:

  • I Foruncoli
  • I disturbi alimentari

GAG - Guida Agile per Genitori n. 9

30.09.2000 - Traduzione a cura di : Stefania Trentin - psicologa- per conto di: O. Facchinetti psicologo psicoterapeuta - Trento (Italy) - da documento originale scritto da: Child and Youth Health and Parenting SA © Copyright www.parenting.sa.gov.au - PEGS - Parenting Easy Guides # 69

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Ultimo aggiornamento Sabato 13 Settembre 2008 23:54
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Vivere con gli Adolescenti Stampa
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Guide Agili per Genitori
a cura di Oliviero Facchinetti - Psicologo psicoterapeuta
Traduzione dalle Parent Easy Guide
(Per gentile concessione)

Vivere con gli Adolescenti

L'adolescenza può essere un periodo difficile per i giovani e le loro famiglie. L'adolescente passa attraverso mutamenti fisici ed emotivi molto rapidi e genitori e figli devono introdurre dei cambiamenti nelle loro relazioni per adattarsi a questo nuovo momento della vita. L'adolescente oscilla continuamente tra il desiderio (e le richieste) di libertà ed il bisogno ancora presente di sentire la sicurezza della famiglia. I genitori a loro volta vorrebbero che i figli raggiungessero una buona e felice indipendenza, ma si preoccupano per la loro sicurezza quando li vedono sperimentare le proprie possibilità di separazione e di autonomia. I genitori devono inoltre affrontare il fatto che alcune loro aspettative verso i figli probabilmente non si realizzeranno: gli adolescenti infatti hanno i loro propri desideri e sogni personali. L'avere un buon rapporto con i propri figli adolescenti aiuterà voi e loro a superare gli alti e bassi, ma va comunque tenuto presente che i figli in questo periodo hanno bisogno di uno sforzo maggiore rispetto al passato.


Cosa possono fare i genitori

Trascorrete un pò di tempo con vostro figlio (o figlia) adolescente

Questa cosa è spesso difficile da realizzare anche per il fatto che i giovani vogliono passare molto tempo con i loro amici. Bisogna essere molto flessibili ed adattarsi per far sì che si riesca a passare del tempo insieme. Di seguito si danno alcuni semplici consigli su alcuni momenti di possibile condivisione.

  • Il momento del pasto può essere un buon momento per condividere le cose fatte, i successi, le idee e gli interessi, purchè  la famiglia mangi insieme almeno in alcune occasioni.
  • Portarli in giro da qualche parte con l'automobile. Offrirsi di fare l'autista è una buona opportunità per trascorrere del tempo insieme; gli adolescenti inoltre parlano spesso più facilmente quando non ci si guarda in faccia uno di fronte all'altro.
  • L'ora di andare a letto. Una visita alla loro camera da letto per una chiacchierata serale prima di andare a letto può essere molto rilassante.
  • Trovare il tempo per una bibita. Usate alcuni minuti liberi per offrire al vostro figlio (o figlia) adolescente di prendere una bibita o un gelato, possibilmente in un locale dove i suoi amici di solito non vanno: gli adolescenti spesso sono imbarazzati se i loro amici li vedono andare in giro con un genitore.

Non è facile trovare momenti da condividere, ma rappresentano una vera ricchezza!

Occupatevi dei loro interessi e condividete i vostri

  • Provate ad ascoltare veramente un po' della loro musica e poi discutete sulle canzoni che voi preferite.
  • Andateli a vedere quando fanno sport o altre loro attività.
  • Guardate insieme qualche volta la loro trasmissione televisiva preferita, senza però essere troppo critici.
  • Provate a condividere qualcosa del vostro lavoro o dei vostri interessi, come fareste con un amico adulto.
  • Raccontate qualcosa della vostra adolescenza (senza prediche!).
  • Portateli a vedere un film che piaccia ad entrambi (o andate a vederne uno che piace a loro e poi parlatene).

Ascoltateli

Quando i giovani parlano con i genitori spesso ottengono consigli, rassicurazioni o ramanzine, prima di avere l'opportunità di dire realmente come si sentono. Questo fatto, oltre a bloccare la comunicazione, scoraggia gli adolescenti dal trovare i propri modi di affrontare i problemi: le  risposte più utili da parte dei genitori sono quelle che mostrano interesse ed offrono all'adolescente delle opportunità per parlare, come ad esempio:

  • "come si spiega?"
  • "devi esserti sentito..."
  • "oh!"
  • "quella musica eccitante...."

Rispettate la loro privacy

  • Fornitegli alcuni spazi che siano di loro proprietà e non entrate nelle loro stanze senza esser stati autorizzati.
  • Non curiosate nel loro diario o nei cassetti in loro assenza.
  • Non indagate per avere informazioni a meno che non sia veramente importante per voi per accertarvi che siano al sicuro. Ad esempio è buona cosa chiedere ai giovani adolescenti di far sapere dove stanno quando sono fuori casa.

Mostrategli il vostro amore

L'amore, perchè gli altri lo sentano,  ha bisogno di essere continuamente manifestato.

  • Dite spesso ai vostri figli adolescenti che gli volete bene.
  • Mostrategli il vostro affetto toccandoli ed abbracciandoli (gli adolescenti che dicono che sono troppo grandi per essere abbracciati spesso accettano un rapido abbraccio la mattina prima di essere completamente svegli , o gli fa piacere essere massaggiati nelle zone dolorose dopo l'attività sportiva, ecc.).
  • Qualche volta mettete delle cose piacevoli nel cesto della colazione.
  • Quando fate la spesa comprate qualcosa che significhi "ti stavo pensando".
  • Fate qualcosa di diverso dalle vostre abitudini per aiutarli con proposte o progetti particolari.
  • Dategli un passaggio quando vanno in gita dalla parte opposta della città.
  • Lasciategli un bigliettino sul guanciale con su scritto "ti voglio bene" o "tu sei speciale" o ditegli che siete orgogliosi di qualche cosa che loro hanno fatto.

Organizzate occasioni che lascino ricordi piacevoli

Fare cose piacevoli insieme può avere effetti duraturi.

  • Portate in vacanza con voi un amico del vostro figlio adolescente.
  • Portate la famiglia ad uno spettacolo particolare a cui solitamente non andate.
  • Visitate qualche luogo preferito da vostro figlio adolescente.
  • Inventate delle tradizioni che diventino caratteristiche della vostra famiglia, come ad esempio un modo particolare di festeggiare i compleanni.
  • Accertatevi che i vostri ragazzi si sentano di appartenere ad una famiglia allargata, per esempio condividendo occasioni di incontri familiari. (Molti adolescenti si lamentano un pò per queste occasioni, ma esse sono importanti anche perchè aumentano la loro sicurezza).
  • Fate una raccolta di fotografie di familiari ed amici, a partire dalla loro infanzia e proseguendo negli anni, e appendetela su una parete.

Abbiate fiducia

  • Fategli sapere che sono importanti.
  • Chiedete il loro consiglio su qualche cosa che conoscono bene (ad esempio come programmare il video).
  • Mettete in mostra le loro fotografie ed i loro prodotti artistici.
  • Tenete un album delle loro imprese importanti.
  • Se fanno degli errori abbiate fiducia che la prossima volta faranno meglio.

Promemoria

  • Più importante di tutto è prendersi il tempo, che spesso è difficile da trovare! Ma se dedicherete del tempo ai figli adolescenti vi verrà ripagato dai loro comportamenti, dalla loro autostima e dal rapporto con voi!
  • Per quanto ignorino o prendano in giro i vostri sforzi, gli adolescenti hanno bisogno più che mai di sapere che li si ama e che si crede in loro.
  • Hanno bisogno di attenzione continua.
  • Prendetevi qualche pausa dall'essere genitore per diventare un amico!
  • Ricordatevi di rispettare le loro confidenze (anche se loro non rispettano sempre le vostre!).
  • Prendetevi del tempo per voi; quando i vostri bambini crescono incominciate a pensare ai vostri sogni e desideri.
  • Ricordatevi inoltre che nessun genitore è perfetto e che per un figlio sarebbe veramente estremamente faticoso vivere insieme a dei genitori perfetti!

GAG  - Guida Agile per Genitori n. 4 

19.02.2000 - Traduzione e adattamento a cura di : Oliviero Facchinetti     psicologo psicoterapeuta - Trento (Italy) - da documento originale scritto da:   Child and Youth  Health and Parenting SA   © Copyright    www.parenting.sa.gov.au - PEGS - Parenting Easy Guides   #  28  

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Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Settembre 2008 12:28
 
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