• Emozioni e benessere

    Emozioni e Benessere

    Dott. Oliviero FACCHINETTI        -        Psicologo psicoterapeuta

    Le emozioni rappresentano una risposta dell'organismo agli stimoli ambientali, sono un segno importante dell'integrazione tra mente e corpo e rivestono un ruolo centrale nella qualità della vita: la loro repressione, dovuta a fattori di diversa origine, spesso causa disagi e malattie, mentre la loro adeguata espressione favorisce il benessere e la crescita della persona.

    Il termine EMOZIONE deriva dal latino "ex-moveo", che significa 'muovere-fuori, uscire, sgorgare': l'etimologia della parola richiama quindi un movimento che da 'dentro' va verso 'fuori'.

  • Desiderio e aggressivita'

    Andare-verso: dal desiderio all'aggressività

     Dott. Oliviero FACCHINETTI        -        Psicologo psicoterapeuta 

    L'aggressività naturale e la rabbia (reazione alla frustrazione) sono emozioni spesso fraintese, inibite e represse nel bambino e nell'adulto; ciò favorisce la loro trasformazione in rancore o violenza.

    I termini AGGRESSIVITÀ, RABBIAe VIOLENZAvengono spesso usati come sinonimi, per descrivere comportamenti di sopraffazione, giudicati negativamente e condannati; questa semplificazione di significati è dovuta anche al fatto che frequentemente la persona non distingue chiaramente questi affetti dentro di sé,

  • Utilizzo del gruppo nella prevenzione

    UTILIZZO FUNZIONALE del GRUPPO negli INTERVENTI di PREVENZIONE

    Dr. Giuseppe RIZZI
    Psicologo psicoterapeuta

    Il contributo di queste note riguarda un intervento istituzionale condotto utilizzando il modello della Psicoterapia funzionale. L'intervento prevedeva l'impianto e l'attuazione di un progetto per costituire nelle sedi più varie un "Laboratorio adolescenti di prevenzione ed educazione alla salute".

    Punti salienti del progetto sono:

    1. Uso del modello di riferimento della Psicoterapia funzionale;
    2. Utilizzo del gruppocome strumento operativo di cambiamento;
    3. La progettualità come area d'intervento e di ricerca (laboratorio);
    4. Il lavoro esperienziale come momento qualificante da collegarsi alla definizione-assunzione-realizzazione del compito;
    5. L'impiego di un coordinatore esterno al Servizio (Dr. G.Rizzi);
    6. L'assunzione di consapevolezza e responsabilità come il luogo di sviluppo e di crescita (prevenzione e autonomia);
    7. Ausiliarietà dell'équipe del progetto rispetto alla progettualità dei gruppi e delle persone esterne.
  • Prevenzione e istituzioni

    PREVENZIONE e RILEVAZIONE FUNZIONALE delle ISTITUZIONI

    Oliviero FACCHINETTI    -        Psicologo psicoterapeuta 
    Sommario:

    RILEVAZIONE FUNZIONALE DELLE ISTITUZIONI

    L’approccio di Psicologia Funzionale del Sé alle istituzioni si propone come una metodologia che va ad agire, con tecniche "ampliate" a più livelli

  • L'approccio alla famiglia

    L'approccio psicosomatico alla famiglia con la psicoterapia funzionale e corporea

     Dott. Oliviero FACCHINETTI        -        Psicologo psicoterapeuta
      CONGRESSO S.I.M.P.   Firenze Maggio 1993

    Sommario: In Psicoterapia Funzionale la famiglia viene considerata un organismo gruppale ed il sintomo o malattia del bambino espressione del cronicizzarsi di comunicazioni caratteriali e/o di incongruenze e scissioni tra i vari piani del Sé familiare: Cognitivo, Emotivo, Posturale e Fisiologico; l'intervento si snoda in un percorso che vede quattro fasi interconnesse: accoglimento, mobilizzazione, regressione e ricostruzione.

    Le ipotesi cliniche della teoria Funzionale del Sé rilevanti nell'intervento con la famiglia sono:

  • Vitalita'

    Alla ricerca della propria vitalità

    Dott. Oliviero FACCHINETTI 

    Psicologo psicoterapeuta, è stato didatta S.I.F. (Società Italiana Psicoterapia Funzionale Corporea) - Trento
    Relazione al Convegno "NATUROPATIA IN GRAVIDANZA" - Trento, 23/10/1999

    Il titolo assegnatomi per il mio contributo a questo convegno sulla gravidanza suggerisce che esiste una vitalità primigenia che si esplica in modo diverso in ogni persona e che al tempo stesso non è sempre disponibile e utilizzabile, ma la si deve cercare, come se la si fosse smarrita. Come psicoterapeuta concordo pienamente con questa formulazione, in quanto la vitalità di una persona facilmente si riduce o si contrae nelle vicissitudini della crescita.

  • Emozioni e movimento nella relazione terapeutica

    Emozioni tra fantasia e movimento nella relazione terapeutica

    Dott.ssa Barbara Andriello
    Psicologa Psicoterapeuta, didatta S.I.F. (Società Italiana Psicoterapia Funzionale Corporea) - Napoli

    Relazione al Convegno nazionale: "Adolescenza tra identità e disagio" - Comune di Trento, 15 marzo 1996

    © Copyright - Documenti e testi non possono essere duplicati se non previo consenso scritto da parte dell' Autore.

    Nell'affrontare il tema delle emozioni tra fantasia e movimento nella relazione terapeutica cercherò di porre in evidenza gli elementi che l'adolescente mette in gioco nel rapporto, specifici e peculiari di questa stagione della vita, e soprattutto la funzione che il terapeuta può e deve assumere di fronte alle tematiche emergenti in quella che Galimberti definisce “tappa inconclusa dell'eterno disordine”; le cose che cercherò di mettere in evidenza riguardano molto anche l’aspetto della prevenzione e quello della funzione del gruppo.

  • La scuola, focus privilegiato nella prevenzione del disagio

    La scuola, focus privilegiato nella prevenzione del disagio.

    Il progetto Pre.Gio nel comune di Trento

    Poster illustrativo delle attività svolte nell'arco di una decina di anni con interventi a livello di equipe multiprofessionali, insegnanti, classi, alunni e genitori..

  • Lo psicologo scolastico

    In una società in continuo e rapido cambiamento verso una complessità crescente, la scuola diventa sempre più un luogo in cui si palesano le contraddizioni sociali ed educative. Di conseguenza è sempre più necessario che le varie figure adulte che si occupano dell’educazione dei bambini e dei ragazzi operino in sinergia. In tale contesto anche lo psicologo scolastico non può limitarsi ad operare come “tecnico” che agisce in completa autonomia, ma deve necessariamente operare in sinergia con insegnanti e famiglie. Nelle situazioni conflittuali può anche trovarsi a svolgere funzioni di mediazione tra i diversi soggetti coinvolti.

    In più di 30 anni di interventi con e nella scuola ho sviluppato un approccio che integra le competenze cliniche e socio relazionali dello psicologo con quelle prettamente didattiche ed educative dei docenti

  • Tempi e spazi della riparazione in età evolutiva

    Convegno  «I tempi, gli spazi, gli strumenti della riparazione»  Clusone (BG) 14 Ottobre 1993

    O. Facchinetti

    TEMPI E SPAZI DELLA RIPARAZIONE IN ETA' EVOLUTIVA :

    DA UN APPROCCIO CLINICO INTEGRATO  ALL'INTERVENTO DI RETE.    

    L'esperienza dell'U.S.SL. N° 35 di Palazzolo s/Oglio

    Sommario: l'Autore illustra alcuni strumenti di lavoro di una modalità di intervento integrato in età evolutiva, con particolare riferimento al servizio educativo domiciliare, di cui si analizzano il modello clinico di riferimento(Psicologia Funzionale del Sé), i presupposti metodologici e le funzioni, in quanto momento di una presa in carico allargata alla rete significativa di appartenenza.

  • Tic e abitudini - G.A.G.

    www.bullismo.it

    Il primo sito italiano sul bullismo
    Traduzione dalle Parent Easy Guide
    (Per gentile concessione)

    Guide Agili per Genitori

    a cura di Oliviero Facchinetti - Psicologo psicoterapeuta

    Tic e abitudini

    Nel corso della loro vita molti bambini sviluppano dei tic o delle abitudini che possono essere fastidiose, preoccupanti o addirittura imbarazzanti per i loro genitori, i quali spesso temono che i loro figli conserveranno queste abitudini anche una volta cresciuti. Di solito ci sono delle motivazioni alla base di queste abitudini e lavorare sulle cause nascoste può portare ad un cambiamento. A volte può essere semplicemente provocato da qualche difficoltà che crescendo riusciranno ad affrontare. E' importante cercare di non creare preoccupazioni o stress al bambino insistendo perché smetta, poiché questo potrebbe sortire l'effetto contrario.


    Quali possono essere le cause delle abitudini?

  • Autostima - G.A.G.

    www.bullismo.it

    Il primo sito italiano sul bullismo
    Traduzione dalle Parent Easy Guide
    (Per gentile concessione)

    Guide Agili per Genitori

    a cura di Oliviero Facchinetti - Psicologo psicoterapeuta

    Autostima

    Avere autostima significa star bene con se stessi, sentire di essere una persona che vale. Sebbene sia normale per ognuno di noi avere dei dubbi di tanto in tanto, è importante che un bambino stia bene con se stesso il più sovente possibile.
    L’autostima gli permette di fare nuove esperienze senza troppa paura di sbagliare, di uscire e fare nuove amicizie, di affrontare i problemi che incontrerà sul suo cammino.
    L’autostima crea le fondamenta sulle quali iniziare a costruire la propria vita.


    Che cos’è l’autostima?

    Avere autostima significa apprezzare e amare se stessi.

  • Il comportamento sessuale dei bambini - G.A.G.

    www.bullismo.it

    Il primo sito italiano sul bullismo
    Traduzione dalle Parent Easy Guide
    (Per gentile concessione)

    Guide Agili per Genitori

    a cura di Oliviero Facchinetti - Psicologo psicoterapeuta

    Il comportamento sessuale dei bambini

    Imparare la sessualità è importante nella crescita di un bambino tanto quanto lo è imparare qualsiasi altro aspetto della vita. I bambini devono avere un atteggiamento positivo verso le parti sessuali del loro corpo così come positivo è l’atteggiamento che hanno verso le braccia o le gambe. Devono capire che è una cosa bella essere maschio o femmina. Se i genitori parlano con i figli del loro corpo e dei sentimenti e dei comportamenti che riguardano il sesso, i bambini imparano che parlare di sesso con i genitori è una cosa bella. Far capire ai propri figli che possono rivolgersi a loro e parlare liberamente è uno dei modi migliori che i genitori hanno per aiutarli a costruire la loro scala di valori.


    Che cosa influenza il comportamento sessuale dei bambini

  • La Psicologia clinica

    Psicologia clinica

    L'intervento di PSICOLOGIA CLINICA è finalizzato alla comprensione ed al trattamento delle condizioni di disagio, malessere e sofferenza inerenti la sfera psico affettiva, emotiva e relazionale del singolo individuo (bambino, adolescente, giovane o adulto), della coppia o del nucleo famigliare. Lo psicologo clinico affronta le varie sintomatologie o quadri clinici - come ad esempio disturbi d'ansia, fobie, attacchi di panico, tic, ossessioni, depressione, disturbi della sfera affettiva o sessuale, disturbi del comportamento, ecc. - ricostruendo  insieme al cliente/paziente i significati e le funzioni del "sintomo" nelle vicissitudini della storia personale e nella situazione psico affettiva del momento.

    Nella mia pratica di psicologo clinico sono solito considerare quattro tipologie di intervento:

  • La Psicoterapia

    La PSICOTERAPIA è un intervento di cura psicologica che si snoda in un percorso di conoscenza attraverso il quale la persona acquisisce maggiore consapevolezza del proprio mondo interiore (sentimenti, fantasie, affetti, emozioni) e del proprio modo di rapportarsi nei contesti di vita (atteggiamenti caratteriali). 

    La psicoterapia ad indirizzo dinamico funzionale è orientata ad un riequilibrio della sfera cognitiva e di quella affettivo-emotiva, con un intervento che considera anche la dimensione psico corporea.

    Ciò in quanto i sentimenti, le emozioni ed i conflitti si esprimono anche - in alcuni casi soprattutto - sul piano somatico. Includendo nel percorso terapeutico la dimensione fisiologica, la respirazione, le posture e tutte le componenti della comunicazione non verbale si struttura un intervento che affronta

  • Curriculum

    Curriculum professionale in sintesi

    Sono nato nel 1958 e vivo a Trento. Mi sono laureato in psicologia nel 1983 e nel 1987 mi sono diplomato presso la Scuola Europea di formazione in Psicoterapia Funzionale e Corporea (S.I.F.). Sono iscritto all'Albo degli Psicologi della Provincia di Trento (n. 215); in precedenza sono stato iscritto, fin dalla sua prima istituzione nel 1990, all'Albo della Regione Lombardia. Sono stato dipendente pubblico dal 1984 al 1992. Esercito come libero professionista dal 1993, svolgendo attività di: psicologia clinica - counseling - psicodiagnosi e psicoterapia con adulti e bambini - gruppi anti stress - psicologia scolastica - psicologia di comunità - formazione, ricerca e intervento per la riduzione del bullismo in ambito scolastico. Dal 1997 dirigo il portale www.bullismo.it

    Principali attività lavorative

    • Psicologo clinico e psicoterapeuta (bambini, adolescenti e adulti) come pubblico dipendente presso ASL della Lombardia dal 1984 al 1992 ed in regime di libera professione dal 1993 ad oggi.
    • Psicologo scolastico con attività di counseling presso scuole primarie e secondarie di I e II grado - rivolto ad insegnanti, genitori, alunni, presso i C.i.c., negli spazi ascolto, ecc. (dal 1987 ad oggi).
    • Collaborazione con il Laboratorio di Osservazione Diagnosi e Formazione (ODFLAB) del Dipartimento di Scienze della Cognizione e della Formazione  - Università degli Studi di Trento - con progetti per ricerca e consulenza sull'integrazione scolastica ed attività didattiche e laboratoriali in Master (dal 2008 ad oggi).
    • Docente di "Metodi di indagine della personalità: il colloquio" presso l'Università degli studi di Trento, dal 2012 al 2015.
    • Docente TPO presso il CFP "Tecnico dei servizi di animazione turistico-sportiva e del tempo libero", Istituto Ivo De Carneri, Civezzano (TN) (dal 2009 ad oggi).
    • Interventi per la riduzione del Bullismo: attività di ricerca, formazione insegnanti, conferenze per genitori, percorsi mirati in classi di scuola primaria e secondaria (dal 1997 ad oggi).
    • Componente Privato presso la Corte di Appello - sezione per i Minorenni (dal 1996 al 2001).
    • Educazione alla salute, prevenzione, promozione benessere, interventi presso istituzioni e scuole, ecc. con ASL, Comuni, Scuole dell'infanzia, elementari, medie e superiori (dal 1987 ad oggi).
    • Docenza in 3 corsi di specializzazione per insegnanti di sostegno.
    • Docenza in vari corsi di formazione per insegnanti, operatori socio-sanitari, assistenziali, educatori, ecc. (dal 1987 ad oggi).
    • Coordinamento e supervisione di gruppi di lavoro interistituzionali per la gestione del disagio, per interventi di rete ed a strutture socio educative (dal 1997 ad oggi).
    • Orientamento scolastico presso scuole medie superiori (dal 1997 al 2000) e scuole secondarie di I grado (dal 2004 al 2014).

    Pubblicazioni

    • O. Facchinetti, Bulli! Guida operativa per genitori, insegnanti e ragazzi per prevenire e combattere il bullismo, Eurilink, Roma maggio 2007
    • Marella L., Facchinetti O. (a cura di), Lo psicologo discusso - itinerari e percorsi nel servizio pubblico, FrancoAngeli, Milano, 1992
    • autore dei capitoli "Indagine sulla diffusione del bullismo in valle di Fiemme" e "Che fare? Dall'analisi all'intervento" in: Roberto Trolli (a cura di), Prepotenti, vittime e spettatori, Iprase del Trentino, Provincia Autonoma di Trento, 2003

    Articoli

    • Facchinetti O. "Psicoterapia infantile in ambito istituzionale, possibilità e linee di intervento dell'approccio Funzionale", in: L.Ranzato (a cura di) L'attività di ricerca degli psicologi clinici nel S.S.N., Erickson, Trento, 1992;
    • Facchinetti, O., "Blocchi di apprendimento: rapporti tra affettivo e cognitivo", in: Annali Scuola Europea di Formazione in Psicoterapia Funzionale e Corporea vol 1, Sintesi, Napoli, 1990;
    • Facchinetti O. "Il carattere secondo differenti scuole psicologiche" in: Annali Scuola Europea (ibid) vol. 1;
    • Facchinetti O. "La psicoterapia funzionale nella formazione per insegnanti" in: L.Rispoli e G.D'Alfonso (a cura di), Formazione in psicoterapia Funzionale e Corporea, Annali 2, Sintesi, Napoli, 1992;
    • Rispoli L., Facchinetti O. "La psicoterapia Funzionale in un servizio materno-infantile", in: Psicologia e Società, n° 1-3, 1990;
    • Facchinetti O. "Il modello del Sé corporeo nell'intervento con la famiglia", in: L.Rispoli e altri (a cura di), Teorie, risultati e ricerca scientifica, atti del I congresso nazionale di psicoterapia corporea, ed. Sintesi, Napoli, 1992;
    • Corsa, R., Facchinetti O. Oberti, J., "Il corpo come luogo d'incontro tra prospettive diverse", in: L.Rispoli e altri (a cura di),..... atti I congresso naz. di psicot. corporea, Sintesi, Napoli, 1992;
    • Facchinetti O. "L'approccio psicosomatico alla famiglia con la psicoterapia funzionale e corporea", in: Atti del XIV congresso nazionale S.I.M.P., Fisioray, Roma, 1995;
    • Rizzi G., Facchinetti O., "Metodologia funzionale in interventi di prevenzione per adolescenti", in: Garotti P.L. (a cura di), Psicologia della salute, Il Ponte Vecchio, Cesena, 1995;
    • Facchinetti O., Rizzi G., "Percorsi funzionali ed attori nei progetti di prevenzione", in: Garotti P.L. (a cura di), Psicologia della salute, Il Ponte Vecchio, Cesena, 1995;
    • Facchinetti O. "Percorsi funzionali negli interventi di prevenzione e promozione del benessere", in atti del convegno "Adolescenza tra identità e disagio", Trento, 1997;
    • Facchinetti O. "Alla ricerca della propria vitalità", in atti del convegno "Naturopatia in gravidanza", Trento, 1999;
    • Facchinetti O. "Progetto PreGio: una modalità di intervento. I percorsi emotivo relazionali con le classi", in atti del convegno "Bullismo - Cosa stiamo facendo? Esperienze a confronto", Trento, 2002;
    • Facchinetti O. "Progetto PreGio", in "Il disagio nella scuola. Esperienze a confronto", Iprase del Trentino, Provincia Autonoma di Trento, 2005;
    • Facchinetti O. " Bulli di classe ", in "Bullismo e dintorni " inserto a cura di Mario Caroli, Didascalie Informa, Provincia Autonoma di Trento, N. 2 febbraio 2007.
  • Chi sono

    Sono Oliviero Facchinetti, vivo a Trento e di professione faccio lo Psicologo psicoterapeuta.

    • Esercito come libero professionista dal 1993; in precedenza sono stato psicologo dipendente pubblico in Lombardia.
    • Specialista in psicoterapia funzionale, utilizzo un approccio integrato ad orientamento psicodinamico che contempla un intervento altamente personalizzato e mirato alla ricomposizione dei vari piani del Sé, con particolare attenzione alla sfera emotiva, a quella affettivo-relazionale e psico corporea.
    • Nella mia attività clinica (psicodiagnosi, consulenza psicologica e psicoterapia) mi occupo di adulti, adolescentie bambini.
    • Ho svolto e svolgo attività di docenza, formazione e supervisione per psicologi, insegnanti ed educatori, in collaborazione con Università, strutture socio educative ed assistenziali.
    • Dal 2008 collaboro, a vario titolo, con l'Università degli Studi di Trento
    • Opero (dal 1993) come psicologo scolastico negli ambiti del disagio e dei bisogni speciali.
    • Dal 2009 mi occupo di psicologia dello sport in età giovanile, con particolare attenzione ai risvolti educativi della pratica agonistica.
    • Dal 1994 mi occupo di bullismo, con attività di ricerca, prevenzione ed intervento con bambini, preadolescenti ed adolescenti.
    • iscritto all'Albo degli Psicologi della Provincia di Trento come psicologo psicoterapeuta, n. 215 (in precedenza iscritto, fin dalla sua prima istituzione nel 1990, all'Albo della Regione Lombardia)
    • Studio: Via S. Pio X, 51 - 38122 TRENTO
    • P. I.V.A.: 01465600227
    • Rc Professionale Allianz S.p.A., Milano Polizza n.78985071
    • PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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  • Il mio approccio

    Utilizzo un approccio di tipo globale e integrato, elaborato negli anni di attività professionale, che sintetizza in modo organico i vari modelli operativi che ho sperimentato nel corso della mia formazione professionale e nella mia pratica di psicologo e psicoterapeuta.

    Lo definisco "dinamico funzionale" in quanto vi confluiscono la mia specializzazione in "psicoterapia funzionale corporea" e approcci attinenti alla psicologia dinamica. Il tutto in un processo in continua evoluzione, aperto anche alle nuove conoscenze sviluppate dalle neuroscienze, che permettono di meglio comprendere processi psicocorporei che da decenni vengono rilevati e studiati nella pratica psicoterapeutica ad orientamento psico corporeo.

    L'intervento è mirato alla ricomposizione delle varie dimensioni dell'individuo, ponendo attenzione alla sfere cognitiva, emotiva, affettivo-relazionale e psico corporea. Per alcune tipologie di disturbi il percorso terapeutico prevede anche interventi che coinvolgono la respirazione, le posture e gli atteggiamenti che si palesano nella comunicazione non verbale.

    Le varie "tecniche" che di volta in volta possono venir utilizzate, pur avendo di per sè potenzialità euristiche e curative, acquistano senso e significato alla luce del percorso terapeutico nel suo complesso; percorso che risulta essere adattato alle caratteristiche del singolo soggetto, agli obiettivi concordati ed agli sviluppi della relazione terapeuta/paziente.

    Per articoli e approfondimenti, visita la sezione  PSICOLOGIA CLINICA E PSICOTERAPIA

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