• Supervisione e discussione casi

    Supervisionecasi con insegnanti

    L'attività di supportoal singolo insegnante per la gestione di situazioni problematiche (disagio socio educativo, disturbi del comportamento, bullismo, ecc.) si focalizza sull'analisi dei comportamenti dell'alunno per comprenderne i significati in relazione alla personalità dello stesso, all'ambiente socio educativo ed al clima relazionale della classe.

    Per un quadro generale della situazione vanno considerati anche i sentimentidell'insegnante, che spesso forniscono la chiave di lettura più significativa per comprendere i bisogni dell'alunno/a, in particolare nei casi in cui i comportamenti agiti prevalgono su altre forme di comunicazione.

  • La scuola, focus privilegiato nella prevenzione del disagio

    La scuola, focus privilegiato nella prevenzione del disagio.

    Il progetto Pre.Gio nel comune di Trento

    Poster illustrativo delle attività svolte nell'arco di una decina di anni con interventi a livello di equipe multiprofessionali, insegnanti, classi, alunni e genitori..

  • Il Bullismo

    Il bullismo è una reiterata prepotenza (o prevaricazione) da parte di qualcuno più forte ai danni di qualcuno più debole. Le prepotenze possono essere di tipo fisico, verbale, sociale (cioè finalizzate all'esclusione dai gruppi di amici), elettronico, ecc. Tutte le manifestazioni comportamentali e socio relazionali che hanno queste caratteristiche, se compiute da bambini o ragazzi, vanno considerate forme di bullismo. Il bullismo elettronico ("Cyber bullying") indica l'utilizzo di informazioni elettroniche e dispositivi di comunicazione come ad esempio la posta elettronica, la messaggistica istantanea, i blogs, i messaggi di testo quali SMS, i telefoni cellulari, MMS, comunicazioni tramite i social network, l'uso di siti web con contenuti diffamatori, ecc. per effettuare azioni di bullismo. Come forma di bullismo, anche il cyberbullying è un comportamento

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