• Utilizzo del gruppo nella prevenzione

    UTILIZZO FUNZIONALE del GRUPPO negli INTERVENTI di PREVENZIONE

    Dr. Giuseppe RIZZI
    Psicologo psicoterapeuta

    Il contributo di queste note riguarda un intervento istituzionale condotto utilizzando il modello della Psicoterapia funzionale. L'intervento prevedeva l'impianto e l'attuazione di un progetto per costituire nelle sedi più varie un "Laboratorio adolescenti di prevenzione ed educazione alla salute".

    Punti salienti del progetto sono:

    1. Uso del modello di riferimento della Psicoterapia funzionale;
    2. Utilizzo del gruppocome strumento operativo di cambiamento;
    3. La progettualità come area d'intervento e di ricerca (laboratorio);
    4. Il lavoro esperienziale come momento qualificante da collegarsi alla definizione-assunzione-realizzazione del compito;
    5. L'impiego di un coordinatore esterno al Servizio (Dr. G.Rizzi);
    6. L'assunzione di consapevolezza e responsabilità come il luogo di sviluppo e di crescita (prevenzione e autonomia);
    7. Ausiliarietà dell'équipe del progetto rispetto alla progettualità dei gruppi e delle persone esterne.
  • Prevenzione e istituzioni

    PREVENZIONE e RILEVAZIONE FUNZIONALE delle ISTITUZIONI

    Oliviero FACCHINETTI    -        Psicologo psicoterapeuta 
    Sommario:

    RILEVAZIONE FUNZIONALE DELLE ISTITUZIONI

    L’approccio di Psicologia Funzionale del Sé alle istituzioni si propone come una metodologia che va ad agire, con tecniche "ampliate" a più livelli

  • Vitalita'

    Alla ricerca della propria vitalità

    Dott. Oliviero FACCHINETTI 

    Psicologo psicoterapeuta, è stato didatta S.I.F. (Società Italiana Psicoterapia Funzionale Corporea) - Trento
    Relazione al Convegno "NATUROPATIA IN GRAVIDANZA" - Trento, 23/10/1999

    Il titolo assegnatomi per il mio contributo a questo convegno sulla gravidanza suggerisce che esiste una vitalità primigenia che si esplica in modo diverso in ogni persona e che al tempo stesso non è sempre disponibile e utilizzabile, ma la si deve cercare, come se la si fosse smarrita. Come psicoterapeuta concordo pienamente con questa formulazione, in quanto la vitalità di una persona facilmente si riduce o si contrae nelle vicissitudini della crescita.

  • Lo psicologo scolastico

    In una società in continuo e rapido cambiamento verso una complessità crescente, la scuola diventa sempre più un luogo in cui si palesano le contraddizioni sociali ed educative. Di conseguenza è sempre più necessario che le varie figure adulte che si occupano dell’educazione dei bambini e dei ragazzi operino in sinergia. In tale contesto anche lo psicologo scolastico non può limitarsi ad operare come “tecnico” che agisce in completa autonomia, ma deve necessariamente operare in sinergia con insegnanti e famiglie. Nelle situazioni conflittuali può anche trovarsi a svolgere funzioni di mediazione tra i diversi soggetti coinvolti.

    In più di 30 anni di interventi con e nella scuola ho sviluppato un approccio che integra le competenze cliniche e socio relazionali dello psicologo con quelle prettamente didattiche ed educative dei docenti

  • Tempi e spazi della riparazione in età evolutiva

    Convegno  «I tempi, gli spazi, gli strumenti della riparazione»  Clusone (BG) 14 Ottobre 1993

    O. Facchinetti

    TEMPI E SPAZI DELLA RIPARAZIONE IN ETA' EVOLUTIVA :

    DA UN APPROCCIO CLINICO INTEGRATO  ALL'INTERVENTO DI RETE.    

    L'esperienza dell'U.S.SL. N° 35 di Palazzolo s/Oglio

    Sommario: l'Autore illustra alcuni strumenti di lavoro di una modalità di intervento integrato in età evolutiva, con particolare riferimento al servizio educativo domiciliare, di cui si analizzano il modello clinico di riferimento(Psicologia Funzionale del Sé), i presupposti metodologici e le funzioni, in quanto momento di una presa in carico allargata alla rete significativa di appartenenza.

  • Abusi sui minorenni - G.A.G.

    www.bullismo.it

    Il primo sito italiano sul bullismo
    Traduzione dalle Parent Easy Guide
    (Per gentile concessione)

    Guide Agili per Genitori

    a cura di Oliviero Facchinetti - Psicologo psicoterapeuta

    Abusi sui minorenni

     

    Avete dei dubbi su quale sia il confine tra disciplina e violenza sui bambini? Non vi siete mai preoccupati di poter far del male a vostro figlio? Avete dei sospetti che qualcun altro possa fare del male a dei bambini? Queste sono preoccupazioni che talvolta affliggono i genitori.
    Nel corso della storia si sono viste molte vicende di abusi e maltrattamenti sui bambini e purtroppo questo è un problema che esiste tuttora. I continui studi sullo sviluppo umano hanno dimostrato sempre di più quanto la nostra vita di adulti sia influenzata da ciò che avviene nella nostra infanzia.
    Negli ultimi anni i media hanno riportato testimonianze di molti casi di abuso sui minorenni. Al giorno d'oggi si parla più liberamente di un tempo di abusi sui bambini, di abbandono di minorenni e di violenza fisica e sessuale, problemi che in epoche passate non venivano né riconosciuti né discussi.
    Nella società moderna neonati, bambini e ragazzi sono considerati "persone" che hanno il diritto di essere protette da adulti attenti e premurosi.


     

    Che cosa si intende per abuso sui minorenni?

    In senso lato, si parla di abuso su un minore quando un adulto fa del male ad un bambino.

  • La scuola, focus privilegiato nella prevenzione del disagio

    La scuola, focus privilegiato nella prevenzione del disagio.

    Il progetto Pre.Gio nel comune di Trento

    Poster illustrativo delle attività svolte nell'arco di una decina di anni con interventi a livello di equipe multiprofessionali, insegnanti, classi, alunni e genitori..

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