Psicologia clinica

Quando il normale processo evolutivo è influenzato da fattori che lo rallentano, lo bloccano o lo distorcono in modo significativo, può essere estremamente utile - in alcuni casi necessario - attivare degli interventi finalizzati a modificare la situazione di disagio, affinchè possa riprendere il normale percorso evolutivo di crescita e cambiamento.

Nell'intervento psicologico con il bambino la dimensione clinica e quella educativa sono necessariamente intrecciate, in quanto il bambino vive in una dimensione di progressivi cambiamenti cognitivi e psico affettivi, che si intrecciano con quelli somatici e fisiologici.

Nella psicoterapia infantile, più che nelle altre fasi della vita, lo psicoterapeuta riveste una funzione di stimolo, diventando un catalizzatore di cambiamenti che devono necessariamente coinvolgere il bambino e le persone che se ne prendono cura.

L'intervento psicoterapico rivolto al bambino deve quindi necessariamente coinvolgere anche i genitori o le persone che se ne prendono cura.

Per quanto l'intervento psicoterapeutico rivolto direttamente al bambino possa essere più o meno efficace a seconda della situazione clinica e del problema, in tutti i casi il coinvolgimento dei genitori ne incrementa l'efficacia, sia in termini di riduzione dei tempi che di qualità dell'intervento.


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