Psicologia clinica

Psicologia

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Quando il normale processo evolutivo è influenzato da fattori che lo rallentano, lo bloccano o lo distorcono in modo significativo, può essere estremamente utile - in alcuni casi necessario - attivare degli interventi finalizzati a modificare la situazione di disagio, affinchè possa riprendere il normale percorso evolutivo di crescita e cambiamento.

Nell'intervento psicologico con il bambino la dimensione clinica e quella educativa sono necessariamente intrecciate, in quanto il bambino vive in una dimensione di progressivi cambiamenti cognitivi e psico affettivi, che si intrecciano con quelli somatici e fisiologici.

Nella psicoterapia infantile, più che nelle altre fasi della vita, lo psicoterapeuta riveste una funzione di stimolo, diventando un catalizzatore di cambiamenti che devono necessariamente coinvolgere il bambino e le persone che se ne prendono cura.

L'intervento psicoterapico rivolto al bambino deve quindi necessariamente coinvolgere anche i genitori o le persone che se ne prendono cura.

Per quanto l'intervento psicoterapeutico rivolto direttamente al bambino possa essere più o meno efficace a seconda della situazione clinica e del problema, in tutti i casi il coinvolgimento dei genitori ne incrementa l'efficacia, sia in termini di riduzione dei tempi che di qualità dell'intervento.

Ogni coppia, intesa come relazione relativamente stabile, è soggetta a cambiamenti e fasi, in funzione sia dei cambiamenti soggettivi dei partner, sia delle scelte condivise effettuate in quanto coppia. 

La relazione di coppia, in quanto legame affettivo profondo, è caratterizzata da un insieme complesso di dinamiche affettivo-relazionali (attaccamento, attrazione sessuale, solidarietà, supporto, compartecipazione, condivisione, ecc.), alcune anche di tipo conflittuale. Il conflitto, inteso come insieme di interessi contrapposti, è infatti parte integrante di ogni relazione sociale e affettiva.

Quando in una coppia le "fisiologiche" conflittualità non si risolvono in tempi medio-brevi, tendono a strutturarsi conflitti affettivi, che possono anche sfociare in comportamenti fortemente ostili e perdita di interesse affettivo, che sono fonte di sofferenza e frustrazione, vissute in modo diverso da ognuno dei partner.

La psicoterapia di coppia è finalizzata a comprendere la storia, i significati e le modalità espressive dei conflitti, al fine di trovare soluzioni che permettano un miglioramento del legame affettivo per entrambi i partner.

Leggi tutto: La psicoterapia di coppia

L'adolescenza è una fase dello sviluppo caratterizzata sostanzialmente dalla separazione psicologica dalle figure genitoriali e dalla ricerca di una propria identità e autonomia psicoaffettiva, attraverso - anche, ma non solo - un forte investimento nelle relazioni con i pari.

E' un processo molto variabile nelle sue manifestazioni soggettive e comportamentali, con elementi di continuità ed elementi di forte discontinuità con le precedenti fasi dello sviluppo.

Nel periodo adolescenziale possono comparire comportamenti e sintomi di disagio, molti dei quali tendono a diminuire con la crescita.

In alcune situazioni però tali sintomi possono rappresentare segnali di forte malessere e rappresentare un indicatore di rischio per un sereno sviluppo della persona. In questi casi è opportuno un intervento di supporto psicologico rivolto sia all'adolescente che ai genitori o alle figure adulte che se ne prendono cura.

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